1. Ikea


    Data: 29/10/2020, Categorie: Etero Autore: BrainAndPassion

    ... l'erezione.
    
    Inizialmente sorpresa, le sfuggì un sospiro di desiderio. Quell'attimo mi fece completamente perdere il controllo, con una mossa delicata feci scorrere la porta scorrevole sulle oliate guide, mentre Lei si era già chinata sul mio uccello, che in quegli istanti era diventato ancora più duro.
    
    La sua lingua giocava con la leggerezza di una farfalla provocandomi un desiderio irrefrenabile, mentre sentivo sulle palle il calore del suo delicato palmo.
    
    Mi imponevo di non fare rumore per non essere scoperti, ma non riuscii a trattenere qualche gemito.
    
    La guardavo giocare col mio sesso, maliziosa e felice. Non avevamo mai fatto l'amore in un luogo frequentato e mi resi conto di quanto fosse eccitante la situazione. A pochi metri da noi passavano famiglie e dipendenti nella loro divisa blu, ed il rischio di essere beccati era altissimo. Ma questo non ci fermò, anzi accresceva ancor di più la frenesia di quei momenti.
    
    Poco prima di venire la fermai, volevo suggellare quell'esperienza dentro di lei, con lei.
    
    Le sfilai la mutandina brasiliana che le avevo regalato giusto la settimana ...
    ... prima e, sollevandole la gamba sinistra, la penetrai in piedi.
    
    Aveva la fica allagata dal desiderio ed in un attimo ci trovammo completamente congiunti e complici. Sentivo l'odore dei suoi umori spandersi e saturare quello strettissimo spazio, mentre la premevo con tutto me stesso sullo schienale dell'armadio.
    
    Un attimo prima di venire assieme ci prememmo le labbra uno contro l'altra, per soffocare nella bocca dell'altro un grido di piacere.
    
    Negli attimi successivi ci trovammo sudati e scomposti a guardarci negli occhi, stupefatti della potenza di quell'esperienza. Ricomposti alla meglio, aprii la porta della cabina armadio, provando a simulare l'assorta espressione di chi sta valutando le linee architettoniche dell'arredamento domestico.
    
    Stefania uscendo si rese conto di un foglietto fissato alla porta, lo raccolse, lo studiò qualche secondo e con un malizioso sorriso me lo porse.
    
    Erano poche parole scritte con una grafia femminile, seguite da un numero telefonico
    
    "L'armadio PAX è più comodo e ci si sta pure in 4 :-)
    
    cpPorcellina69"
    
    Da quel giorno l'Ikea non fu mai più la stessa
    
    . 
«12»