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Insieme per il servizio militare
Data: 29/10/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: alfredCA
... di andare nella città capoluogo che dista non più di 40 km dalla nostra. L’idea è quella di cercare avventure, ormai siamo quasi un mese di astinenza e abbiamo necessità di trovare qualche bella ragazza, addirittura Marcello è deciso ad andare anche con qualche troia a pagamento. Prendiamo le informazioni per sapere dove hanno la postazione e ci rechiamo per curiosare al fine di andare a colpo sicuro per la volta successiva. Il viale dove si mettono è abbastanza lontano, quasi in periferia per cui prendiamo l’autobus e durante il viaggio Marcello si ferma a parlare con l’autista per spiegarli il nostro proposito. Lui capisce e ci da delle dritte, cioè di non andare li nel viale che ci hanno indicato perché siamo senza macchina. O ci procuriamo delle macchine oppure ci da le indicazioni per una casa di appuntamento che sta in una traversa del viale dove battono le troie. Visioniamo il posto e facciamo rientro velocemente perché ormai sono quasi le 23 orario del rientro. Dopo circa una settimana danno due giorni di permesso a tutti per cui partenza il sabato pomeriggio e rientro la domenica notte. Ovviamente non ci potevamo permettere il rientro a casa perché erano più le ore di viaggio che il tempo che ci rimaneva disponibile e poi anche per il costo che non potevamo permetterci. Decidiamo di prendere comunque il permesso pensando che saremmo andati a dormire nell’albergo vicino alla pizzeria e comunque a due passi dalla caserma. Arriviamo e prendiamo la ...
... camera con un letto matrimoniale e due lettini, costo 40.000 lire, diciamo accessibile per le nostre tasche. Decidiamo di rinviare ad altra data per andare nel capoluogo nella casa di appuntamento e si decide di mangiare una pizza per cena e poi il giorno successivo saremo andati nella piccola metropoli per girare un po’. Inizia subito la discussione su chi doveva dormire nel matrimoniale, tutti volevano i lettini, così io e Francesco decidiamo per il matrimoniale e Marcello e Aldo nei due lettini. A turno andiamo a farci la doccia e subito di corsa in pizzeria perché si stava facendo tardi. La sera non dovendo rientrare in caserma decidiamo che possiamo sollevare anche il gomito tanto non dovevamo rendere conto a nessuno. Eravamo allegretti ma non sbronzi ma di ottimo umore. Ci spogliamo e tutti rimaniamo in mutande, ci sdraiamo nei rispettivi letti e accendiamo la tv per vedere di trascorrere quel poco tempo che mancava per metterci a dormire. Francesco non ci pensa due volte e si cala le mutande ed inizia a menarsi l’uccello “Ah ragà, ho una voglia matta di sborrare, sono pieno, non mi basterà una sega per svuotarmi quindi se non vi schifa, me la faccio qui davanti a voi, non resisto. Se volete imitarmi fate pure, mi fate compagnia. Marcello si toglie le mutande ed inizia a menarsi anche lui, in breve entrambi avevano il cazzo duro e dritto. Devo dire due cazzi di tutto rispetto, il mio era leggermente più piccolo ma mi difendevo bene. Io e Aldo, osserviamo con ...