1. Naty 2


    Data: 31/10/2020, Categorie: Dominazione / BDSM Hardcore, Masturbazione Autore: MisAlys, Fonte: xHamster

    Natasha passò le settimane successive a curarsi nel fisico e nella mente.Passò i giorni tra la palestra, la sauna, la piscina, idromassaggio, prendendo il sole,tutto quello che poteva rilassarla e purificarla dal più brutto periodo della sua vita.Passò anche il tempo promettendo il paradiso a qualunque essere vivente le passassevicino pur di avere un orgasmo. Tutti avrebbero dato qualunque cosa pur di passare solo5 minuti con lei completamente a disposizione, qualunque cosa ma non la vita.Ovviamente le era impedito di godere da sola. Era sorvegliata a vista giorno e nottedalle guardie del padrone. La maggior parte del tempo la costringevano ad indossare unaspecie di conchiglia di plastica con 3 fili, una specie di tanga che le teneva benisolata la fichetta, non poteva strusciarsi. L'insoddisfazione era tremenda, non potevafar altro che promettere pompini con ingoio, di impalarsi sopra chiunque. Niente.Di notte veniva legata con le gambe aperte e le braccia sopra la testa. Una notte unamano le slacciò la conchiglia, a Natasha sembrò di sognare, piano piano si svegliò, noncredeva ai suoi sensi, qualcuno la stava masturbando. Inutile dire che al solo pensierodi essere masturbata si bagnò completamente. "Padrone sei tu?" Nessuna risposta. Dovevaessere lui. Non poteva permettere ad altri di fare quello che stava facendo."Padrone, in queste 3 settimane sto impazzendo. Ti prego fammi godere, portami nella tuastanza delle punizioni, fammi quello che vuoi, ma alla fine fammi ...
    ... godere!".Nessuna risposta, continuò molto lentamente per un po', poi quando sentì il respiro semprepiù affannoso di Natasha, smise di colpo e se ne andò. Quello era il colpo di grazia allasua volontà. Quella notte non riuscì più a dormire, pensò a mille modi per far felice ilsuo padrone, pensò di suggerirgli come voleva essere torturata, a come si sarebbepresentata a lui il grande giorno. Passarono ancora alcuni giorni, quando finalmente ilsuo fisico si fu ristabilito, il padrone si ripresentò di notte.La accarezzò ancora tra le cosce dopo averle tolto la conchiglia. Questa volta le parlò.Quando Natasha lo sentì ebbe un tonfo al cuore, essere masturbata dal padrone era ancorapiù piacevole che esserlo da uno sconosciuto. Pensò anche a quello che gli aveva detto lanotte della prima visita e sperò di essere stata abbastanza convincente e sottomessa.Mentre la masturbava il padrone le disse che era venuto il momento dell'incontro, dovevapresentarsi la sera seguente, con un look "adeguato" alle circostanze.Come Natasha prevedeva, il padrone giocò con il suo sesso fino a portarla al limite, quelloche la schiavetta non si aspettava però, era il bacio profondo che le diede prima dilasciarla nella disperazione più totale. Quando staccò le labbra, le infilò le dita inbocca per ripulirsi del liquido che le ricopriva abbondante. Lei rimase inebetita, colsapore di miele vaginale che le riempiva la bocca. Passò la notte a pensare all'abbigliamentoed il giorno a provare vestiti, lingerie di seta, di ...
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