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Un giorno di straordinaria trasgressione
Data: 01/11/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: La_metamorfosi_72
... trasportare. Un caffè, due parole veloci ed iniziamo a concretizzare le nostre fantasie con un primo bacio. Ha un buon sapore ed inizio a gustare ciò che non è ancora accaduto, ma che accadrà. Max insieme a mio marito avevano messo a punto due, tre cosine e stabilito qualche regola. Il copione che avevano partorito richiedeva a me delle sfide che avevo accettato perché sapevo che avrei superato qualche mio piccolo limite, so che avrei dato un altro po’ di luce al mio essere perché avrei fatto un passo avanti verso quell’apertura della mia vita che con questo gioco mio marito mi ha donato. Max, il nostro complice e regista aveva pensato a tutto con delicata attenzione e noi avevamo apprezzato. Voleva rendere mio marito, a distanza, il più partecipe possibile, e voleva che io stessi bene e a mio agio. A noi due si aggiunge anche Lucas, che avrebbe avuto un ruolo da attore non protagonista. Sorriso smagliante e portamento elegante, coi suoi racconti ci fa partecipe delle sue monellerie, sorrido e sento che posso lasciarmi andare, sento di essere in compagnia di due gentiluomini. Scrivo a mio marito e lo informo della nostra destinazione, una nota Spa della zona, e di come avrei contribuito a pagare il prezzo del biglietto: avrei battuto il marciapiede per guadagnare. Inizio a spogliarmi in macchina per indossare vestiti adatti alla prima “scena”. Lo faccio con naturalezza e senza nessun tipo di preoccupazione. Ogni mio gesto è seguito con particolare attenzione dai miei due ...
... complici. Nei loro occhi leggo curiosità mista a desiderio. Mi eccito, così come mi eccita l’idea che i camionisti che sfrecciavano accanto a noi o fermi al casello mi potessero vedere, per questo motivo non mi nascondo, anzi, alla richiesta di Max di scostare il mio minuscolo perizoma, risposi senza esitazione, mettendo a disposizione dei loro occhi vogliosi la mia figa completamente depilata e bagnata, pronta a diventare la fonte del piacere che, da lì a poco, avrebbero vissuto. Indosso il tubino nero ed un completo intimo più adatto ed arrivati a destinazione scendo dalla macchina ed inizio a battere, lì , lungo la strada: la timidezza e l’insicurezza sono svanite e pensieri perversi prendono il sopravvento. Una macchina fa un primo giro, mi guarda, fa un secondo giro, stavolta contrattiamo un prezzo. Io impongo il prezzo stabilito da mio marito che, inconsapevole e a distanza godeva della mia sfacciataggine ed apertura. Ci mettiamo d’accordo, salgo e qualche metro più in là mi ritrovo ad avvolgere con la bocca il suo bel cazzo che, nonostante si trattasse di una scena “scritta” a priori, era lì pronto a farsi scopare, mentre Max, da vero regista qual è, imprime ogni istante di quella prima scena in immagini spettacolari e le invia a mio marito. Dura poco ma è stato meglio così. Avremmo quasi sicuramente perso l’occasione di incrociare quello che poi si è rivelato uno straordinario imprevisto: lei, bionda, elegante e molto femminile. Mi guarda, prima al parcheggio e poi alla ...