1. Labbra e miele


    Data: 01/11/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: single80fe

    ... la sua lingua tra la mia voglia e il glande del suo uomo che entra ed esce da me. La loro voglia mi raccogliere, mentre mi mettono tra loro. Girati sul fianco, sdraiati a letto, lui dietro, lei davanti. La bacio, senza freni, vorrei mangiarle la bocca, le labbra, il viso. Sento i suoi capezzoli duri stretti a me, lei sente i miei, lui abbraccia entrambe e mi scivola dentro, più forte ora, più veloce, più profondo. Le mani di Elena mi accarezzano ovunque, stringono e allargano le mie natiche per farmi sentire di più il suo uomo che mi respira addosso, che mi lecca e mi morde il collo, la testa trema come le gambe, e lei si allontana appena per sorridermi e masturbarmi ormai veloce mentre lui continua a spingere e rilasciare, penetrarmi e scivolare, e mi avvicino, rapida, intensa, stretta tra loro a godere intensamente del calore estremo che con cui mi stanno espugnando.
    
    Godo, senza altre parole per definirlo. Un orgasmo che fa tremare la base del cranio, il centro del mio corpo, il cuore e lo stomaco. Godo, tra loro cercando la bocca di lei, e trovo la bocca di entrambi. Avevo chiuso gli occhi, e me li ritrovo ...
    ... a baciarsi di fianco al mio viso, stringendomi ancora di più, mentre lui non mi abbandona.
    
    Cerco le loro lingua con la mia, i nostri sapori si confondono. Ci baciamo, in tre, le mani di lei stanno tra il mio corpo e il suo membro, allungo anche le mie e lo masturbiamo insieme, dita intrecciate. Miele nostro sul suo che sta arrivando. Elena lo fa sdraiare, e lo accoglie in bocca. Non mi chiedono nulla e li guardo.
    
    Mentre lei lo sta facendo gemere, metto le mie labbra sulle sue, voglio assaggiare la sua lingua e i suoi respiri mentre Elena lo fa esplodere, voglio sentire la voglia densa, e mentre questo accede lei mi appoggia appena una mano tra le cosce, e si gusta sulla punta delle dita il piacere che cola dalla mia mente. Come il miele, ancora, di quello strano uomo, mi cola dalle labbra su quelle della sua donna.
    
    Elena, ricordo solo rientrata a casa, felice, da quell’incontro. Elena, la moglie del capo. La protagonista di alcuni racconti. La sua amante.
    
    Non so se avrò il coraggio di reincontrarli, penso, mentre mi metto a letto, a casa mia, con la mano che scivola tra le cosce, persa nel ricordo.. 
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