1. La coppia della discoteca - parte 1


    Data: 04/11/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Madshark

    La discoteca era affollatissima. C’era mezza Bologna a ballare quella sera. I tavoli erano tutti occupati. L’aria era carica di feromoni e testosterone. L’odore di essere umano eccitato permeava tutta la sala. Il caldo che saliva dalla pista verso i tavoli disposti a raggiera tutto intorno non faceva altro che aumentare il desiderio di ogni uomo e di ogni donna di trovare un partner per la serata nonostante molti fossero già accompagnati.
    
    Fu rapita però la mia attenzione da una coppia verso la posizione più vicina alla consolle del DJ. Intorno a loro si era creata una sorta di aurea magica invalicabile. Tutte le altre persone erano disposte a cerchio intorno a loro ma ad una distanza ben precisa, una distanza che ne permettesse la visione ma non il contatto, una distanza tale da lasciare liberi loro i movimenti del ballo senza essere disturbati. Tutti guardavano, la maggioranza di sesso maschile ed alcune ragazze curiose. Ad un certo punto, un ragazzo particolarmente intraprendente, ruppe la sfera di cristallo magico intorno alla coppia cercando, maldestramente, di avvicinarsi per un primo approccio. La coppia non ne fu minimamente colpita e rispose all'attacco con la più totale indifferenza, annichilendo immediatamente ogni altro tentativo di contatto.
    
    Ballavano guardandosi fermamente negli occhi. Occhi che, nonostante la mia distanza, potevo facilmente percepire carichi di passione e sensualità. Non era un ballo volgare, esibizionistico o appariscente. Più che un ...
    ... ballo era un corteggiamento, una danza simbolica preludio di quello che sarebbe accaduto poi. C’era feeling, complicità, movimenti ricercati ma non espliciti. Capii immediatamente che la coppia cercava qualcuno che comprendesse appieno i loro segnali criptici. Segnali che, solamente chi riesce a lanciarli a sua volta, oltre la massa, può raccogliere. Era una coppia a me affine, ne ero certo. Decisi allora di raccogliere il loro messaggio e scesi in pista, non a ballare però ma a rispondere con le movenze del mio corpo ai loro segnali. Ero quasi dalla parte opposta della pista da ballo. In un primo momento iniziai a muovere il mio corpo seguendo delicatamente la musica per poi muovermi in maniera asincrona con essa. In pochi minuti, anche intorno a me, si formò una piccola cerchia di persone che cercavano di non rompere l’incanto del momento peer lasciarmi lo spazio che avevano già lasciato in precedenza alla coppia. Fissai per un periodo non definito la coppia senza curarmi di chi o cosa si frapponesse tra di noi. Poi, di colpo, mi voltai dalla parte opposta senza guardarli. Non mi spostai dalla mia posizione nella pista. Quando, dopo alcuni pezzi suonati a tutto volume dal DJ, feci una piccola rotazione di 90 gradi con il mio corpo, riuscii a scorgere la coppia che si era spostata proprio accanto a me.
    
    Mancava poco più di un’ora alla chiusura del locale, nella pista erano ancora rimaste molte persone, per lo più uomini, gli irriducibili del ballo. La coppia ed io eravamo ...
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