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Aveva iniziato
Data: 04/11/2020, Categorie: Etero Autore: Arzigano
... tanto vicini che i sui capezzoli turgidi sfioravano la pelle del mio torace, dandoci ad entrambi una meravigliosa sensazione�La guardo ammirandola e desiderandola pazzamente, poi metto in atto la mia idea� mi piego un pochino verso il basso, allungo la mia mano sinistra dietro la sua schiena mentre faccio passare la destra (dallo stesso lato dove o fatto passare la sinistra) una lieve forza� è wualà�LunaMaria e sulle mie braccia che mi guarda con aria incuriosita e meravigliata� con la mano che sorregge il suo bacino raccolgo l�accappatoio e cellulare, ed inizio a muovermi nella direzione del bagno dicendole:�Dolce diavoletto, la colazione si fa dopo aver fatto la doccia, altrimenti si rischia che il pancino possa prendere freddo e farti male!!�Lei ridendo, e guardandomi con un�espressione furbetta ed ammaliatrice, cerca di smentire il fatto, riferendomi che il rischio da me presunto, attualmente sarebbe impossibile, perché il suo pancino in questo momento è talmente caldo che se anche dovesse bere qualche cosa di bollente e super bollente, questo sarebbe sempre meno caldo del suo pancino!!Entro in bagno, il box doccia è chiuso� d�istinto la faccio sedere sopra il bidè con il viso rivolto verso il muro� cellulare ed accappatoio sopra il water� sono di spalle ad LunaMaria, uno specchio alla sua destra, le permette di vedermi e di vedere i miei movimenti� mi inclino in avanti e con la mano sinistra cerco di arrivare al rubinetto dell�acqua calda, LunaMaria porta la sua mano ...
... destra dietro la schiena, prende la lampo dei pantaloni� Zip zip� aperta, il mio ragazzaccio esce velocissimo come un tappo di spumante quando è stato agitato� LunaMaria guarda lo specchio� la sua mano, anche se in posizione terribilmente scomoda, tiene il mio sesso non lasciandosi scappare neanche una pulsazione dell�enorme desiderio che trasmette per Lei� apro il rubinetto, un getto d�acqua fredda colpisce il pube di LunaMaria e come se quell�acqua fredda avesse colpito tutto il corpo facendo diventare la sua pelle ancora più sensibile�LunaMaria lascia la presa del ragazzaccio durissimo (in quella posizione rischiava un crampo al braccio), che si mette a spingere sulla sua schiena (dallo specchio è un�immagine molto eccitante per LunaMaria, che la guarda di continuo).Io comincio a massaggiarle il cespuglio con l'acqua tiepida, poi le prendo fra due dita il clitoride e lo stringo, con l'altra mano infilo un dito tra le labbra, e appena supero l'entrata mi muovo dentro e fuori con dolcezza.Lei muove il bacino a pelo d'acqua�Raccolgo un pochino d�acqua per poi lasciarla cadere gocciolante sul suo viso e sulle spalle accaldate� il gioco piace a LunaMaria che continua a fissare lo specchio� ancora acqua, e questa volta le goccioline le lascio cadere leggermente più velocemente sul suo seno�Quelle goccioline sulla sua pelle abbronzata brillano come diamanti, un�immagine che scatena ancora di più (senza possibilità di fermarla) la voglia di toccarla, di cercare il contatto con il suo ...