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Aveva iniziato
Data: 04/11/2020, Categorie: Etero Autore: Arzigano
... preoccupazione per i problemi che potrei creare a LunaMaria.Suono il suo campanello all�ingresso del palazzo� quei pochi secondi che passano prima che LunaMaria faccia aprire automaticamente il portone sembrano giorni� nel mentre, scambio un buongiorno con la signora dei fiori, che per vedere bene si era messa in una posizione da innaffio unica al mondo.La voce di LunaMaria al citofono mi chiede di salire� apro il portone� un gatto esce velocissimo come se qualcuno lo stesse inseguendo� salgo le scale� tre scale per volta� adrenalina in aumento� salgo e mi guardo intorno (sembro l�agente 007)� ancora poche scale e sarò al portone di LunaMaria�:�Ciao Arzigano, hai fatto fatica a trovarmi?�Rallento bruscamente la velocità d�ascesa e salgo lentamente alzando il capo verso la direzione di quella voce.Lei è sul portone che sorride con il viso pieno di luce� capelli raccolti dietro la nuca� la mano sinistra appoggia sullo stipite del portone mentre la destra scende lineare verso le sue gambe coperte fin sotto le ginocchia da un troppo abbondante accappatoio grigio antracite (forse del marito), che mette molto in risalto il colore dei suoi occhi e quello della pelle abbronzata.Un�immagine da togliere il fiato!!!Faccio le ultime scale cercando di mostrarmi rilassatissimo, (senza essere capace di togliere lo sguardo da quell�immenso spettacolo di bellezza e fascino), le rispondo con la battuta sulla fortuna che questa volta ci aveva visto perché ero vicino alla sua ...
... abitazione.Entro nel suo appartamento� LunaMaria chiude la porta d�ingresso�Quello che mi è possibile vedere del suo appartamento (appena entrato), rispecchia la persona, ben curato, in ordine come può essere un appartamento di mattino, semplice e pulito�Prima che io possa pronunciarmi mi sento dire che posso mettermi in libertà togliendomi la giacca ed appoggiarla sul divano� mi viene un attimo di titubanza nel fare quel gesto, �avrò le ascelle della camicia bagnate di sudore?�, di solito non mi capita ma oggi l�adrenalina aveva già fatto una bella corsetta!... decido di togliere la giacca.LunaMaria nel frattempo mi spiega che non vuole farmi perdere tanto tempo, mi tratterrà solo di pochi minuti� stava per fare colazione per poi andare a fare la doccia (giustificando anche il suo abbigliamento). Sorridendomi e prolungando l�argomento torna a confermare che saranno solo pochi minuti il tempo di fare la colazione che altrimenti si fredda� e di mettersi un abito appropriato per scendere in cantina evitando l�accappatoio che potrebbe innescare chiacchiere fuori luogo da parte del suo vicinato�lasciando la doccia a dopo la mia partenza.Trattengo a fatica la classica battuta deficiente �vuoi che ti lavi la schiena?�, che scaturisce quando si parla di doccia.Il suo tavolo quadrato è impegnato in un lato da una tovaglietta: con sopra una tazza, un tovagliolo, un piccolo cucchiaio, un tegamino con caffè e latte fumante, del pane affettato, del burro e la famosa marmellata! LunaMaria si siede ...