1. Aveva iniziato


    Data: 04/11/2020, Categorie: Etero Autore: Arzigano

    ... invitandomi a fare altrettanto e battendo delicatamente la sua mano sulla parte del tavolo (alla sua sinistra).Wuaoooooo!!! Sono a pochi centimetri da LunaMaria, e soprattutto siamo da soli� mentre scambiamo alcune parole sul nostro lavoro l�osservo appoggiarela tazza alle sue labbra e mentre spalma il burro e la marmellata�LunaMaria che vede i miei occhi (non saprei descrivere cosa trasmettessero), mi appoggia delicatamente una mano sul mio braccio (come per svegliarmi), e con l�altra mi avvicina il vasetto di marmellata� ci infila dentro il piccolo cucchiaio per poi estrarlo e mostrandomi che la marmellata era veramente molto polposa ma fluida allo stesso tempo.Sorrido confermando l�autenticità della sua dichiarazione.L�osservo mentre tiene in mano quel piccolo cucchiaio carico di marmellata che fa transitare varie volte in senso orizzontale su una fetta di pane, poi appoggia sul tavolo il cucchiaio alleggerito da tutta quella polposa marmellata.Il mio sguardo si sofferma su quella fetta di pane, mentre la mia mente malsana nota che questa volta non aveva messo il burro prima della marmellata� sto per farle notare questa cosa, ma il rumore del suo cucchiaino caduto a terra (vicino alla gamba del tavolo che separava le nostre gambe), mi distrae.Velocemente, mi sposto di poco con la sedia per raccogliere l�oggetto, e LunaMaria ponendo la sua mano sul mio braccio mi interrompe il movimento per dirmi:�Lascia Arzigano, faccio io�Mentre diceva questa frase, stava spostando un ...
    ... pochino la sua gamba destra e muovendone il piede per cercare di avvicinarsi il cucchiaino�Ammiro quei suoi movimenti che costrinsero l�accappatoio a scivolare di fianco, lasciando intravedere la sua coscia� Dio bonino!! quella si che è polposa!! (commento interiormente)� il cucchiaio non segue le istruzioni del suo piede, ma si sposta ancora di più sotto il tavolo!In quel frangente una mia risata è lecita, che accompagno con:�Non avresti fatto molta carriera se giocavi al calcio�Nel frattempo che la guardo sorridere mi muovo dalla sedia dicendole:�Lascia LunaMaria, faccio io, questo cucchiaino birichino non vuole farsi catturare da Te!�Mi chino sotto il tavolo, allungo la mia mano destra verso il cucchiaio senza esitare minimamente� la visione delle sue gambe leggermente aperte era notevole� quello che le rendevano ancora più meravigliose era un raggio di sole (che entrava dalla finestra della parete avanti a Lei), che si era fatto largo in mezzo ad alcune nuvole� Sembrava che il sole stesse giocando con me, un suo raggio batteva sul pavimento sottostante il tavolo rimbalzando in mezzo alle gambe di LunaMaria dove creava l�effetto infinito del paradiso.Era troppo� veramente troppo, tanto troppo da indurre la mia mente non poter resistere a tanto sollecito della natura�Permetto alla mia mano sinistra di toccarle leggermente la sua gamba�Nessun movimento fisico e neanche una parola esce dalle labbra di LunaMaria� lascio il cucchiaio e con entrambi le mani le accarezzo e sfioro ...
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