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Jezabel - capitolo 4
Data: 04/11/2020, Categorie: Etero Autore: Serena
... riprese.Alì mi raggiunse mentre fingevo di sistemarmi un rossetto rosso fuoco e, dopo aver chiuso la porta a chiave, si mise dietro di me iniziando a strusciare il suo pacco contro il mio sedere. Successivamente aprì la mia camicetta e prese a palparmi il seno, scoprendolo ben presto, giocando a lungo coi capezzoli già turgidi.Quando mi fece piegare in avanti, sollevai la stretta gonna facendola diventare un'inutile mini che non copriva nulla. Lui mi tolse il perizoma per poi infilarmi un dito nella passera."Non li lo sai cosa voglio." dissi a bassa voce per farmi sentire solo da lui.Alì si ricordò della mia richiesta, e il suo dito passò dalla fica all'ano."Mm che bello, aprimelo per bene che poi voglio prendere subito il tuo cazzo."Questa volta parlai a voce ben più alta, e quasi mi parve di sentire il mormorio proveniente dalla sala centrale dove tutti, compreso mio marito, potevano guardarci.Il ragazzo mi penetrò usando più dita, ma mai senza farmi alcun male, anzi facendo spesso cadere della saliva sul mio buchetto in modo da lasciarlo sempre umido."Basta non resisto più ! Buttamelo dentro e fammi godere."Quasi urlai quelle parole mentre iniziavo a masturbarmi la fica, dopo essermi seduta sul lavandino con le chiappe ben al di fuori del marmo.Alì tirò fuori il pene e mi sodomizzò come se fosse l'atto più naturale del mondo, e nonostante le dimensioni del suo cazzo, non provai alcun dolore tanto bene mi aveva preparata a quella penetrazione.Più mi masturbavo, più Alì ...
... m'inculava con forza, senza però mai diventare brutale, anzi a volte si fermava lasciandomi tutto il suo cazzo dentro, non solo per riprendere fiato, ma per farmi gustare sino in fondo la sua bestia.Sapendo che mio marito mi stava guardando, non fui avara di gemiti e mugolii di piacere, lasciandomi spesso andare a frasi non certo da educanda."Si che bello il tuo cazzo." dissi fra le altre cose "Non sai come mi piace sentirmelo tutto nel culo, voglio che mi sfondi, che mi apri tutta quanta alla faccia dei cornuti che ci guardano."Dopo un po' quel che rimaneva dei nostri abiti era davvero troppo d'impiccio, così con un certo dispiacere mi staccai da Alì.Camicetta e reggiseno volarono sul pavimento, seguiti a ruota da tutti gli indumenti di Alì, che volli completamente nudo. M'inginocchiai quindi davanti a lui per afferrare con una mano il suo cazzo, mentre l'altra faceva nuovamente capolino sulla mia fica. Ovviamente non potei resistere alla tentazione di baciare quel bellissimo strumento di piacere, che ricoprii di ogni attenzione immaginabile prima di prenderlo in bocca.Mentre lo succhiavo ero combattuta fra il continuare a fare la porca sodomita, o godere in modo completo facendomi scopare. Mi tornò però in mente come fosse stato del tutto insoddisfacente il rapporto avuto quella sera con Francesco, e di come in fondo meritasse una piccola lezione."Sdraiati, ho di nuovo il culo in calore." gli dissi dopo aver deciso cosa fare.Come Alì si mise sul pavimento, gli salii sopra ...