1. Jezabel - capitolo 4


    Data: 04/11/2020, Categorie: Etero Autore: Serena

    ... facendo nuovamente sparire la sua mazza dentro il mio ano. Lui però non rimase inattivo, anzi iniziò a palparmi un seno, ma soprattutto a sditalinarmi con una certa foga, facendomi godere come un'indemoniata, tanto da far si che mi muovessi con una certa difficoltà.Salire e scendere su quell'asta mi donava sensazioni uniche, quasi pari al sapere che ero al centro dell'attenzione di tutti i presenti.Io però volevo impazzire di piacere, senza più alcun limite, così mi misi carponi sul lavandino e mi allargai le chiappe."Adesso basta ! Fai il tuo dovere e rompimi il culo !"Alì dopo aver poggiato la cappella contro il mio ano, m'afferrò per i fianchi e diede un colpo tanto forte, da far entrare quasi completamente la sua mazza dentro di me."Sii così lo voglio così !" urlai senza ritegno "Spaccami in due a colpi di cazzo."Pur non avendo la brutalità di altri bull, Alì aveva in compenso una mazza davvero lunga, e come mi confessò in seguito, per la prima volta in vita sua cercò d'essere un vero maschio dominante."Cosa vuoi troia che non sei altro ?" mi disse fermandosi solo per un attimo."Che m'inculi.""Dillo più forte che non ti sento.""Voglio che mi apri il culo come non riesce a fare quel gran cornuto di mio marito !" dissi quasi togliendomi un peso "Voglio godere come la prima delle puttane."�Dillo ancora che non ho capito.��Rompimi il culo e poi rompimelo ancora e ancora, sino a riempirlo di sborra.�La dimensione del tempo scomparve, o almeno io non so dire quanto rimanemmo ...
    ... chiusi in bagno, lasciando lo spazio ad alcuni orgasmi tanto violenti, da farmi quasi perdere i sensi.Ormai mi toccavo la fica solo perch&egrave era diventato un riflesso condizionato, Alì da parte sua non cedeva un millimetro, facendo si che fossi a io a muovermi per prendere il suo cazzo.Solo quando comprese che il gioco stava finendo mi lasciò i fianchi, facendomi poi quasi sdraiare sul lavandino in attesa del suo piacere.Mi bastarono pochi tocchi di mano per farlo venire, e ritrovarmi così il viso coperto del suo seme, poi quasi con calma gli baciai la cappella raccogliendo così le ultime gocce di sperma."Vestiti e vattene." gli dissi freddamente per congedarlo.Alì mi guardò con un certo disgusto, pensando chissà che, ma poi obbedì lasciandomi sola.Fu allora che presi un grosso dildo che avevo sistemato poco prima in un cassetto del lavandino.Perch&egrave se la mia voglia di sesso era stata appagata da Alì, quella di punire Francesco usando il mio smodato esibizionismo, non era ancora saziaCercando d'indovinare dov'era una web-cam, aprii le gambe e il finto cazzo fu subito dentro la mia passera.Un nuovo piacere s'impadronì del mio corpo, questo meno violento ma allo stesso tempo capace di farmi sobbalzare ad ogni piccolo movimento del dildo stesso. Con la mano libera sfioravo le parti più sensibili del mio corpo, passando velocemente dalle labbra al seno, facendo così indurire a dismisura i capezzoli.Ogni mio gemito era come uno schiaffo in faccia a mio marito, che non ...