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Pioveva
Data: 05/11/2020, Categorie: Etero Autore: Figar0na
... goduria. -Di un po’… lui è ancora simpatico ? -hmm -rispondi -si.. Sapeva che lei lo stava sfidando ancora, e volle stare al gioco: cosi con lo sguardo da porco e divertito, interruppe la sditalinata, asciugo le dita intrise di quel delizioso umore sulla sua pancia di lei, le spostò la coscia sinistra alzandole il sedere e lo colpì con un sonoro schiaffone -Ai! -Allora, non che non ami ridurre il tuo culo in fiamme, lui è ancora simpatico ? -no.. Su viso di Rocco spunto un riso soddisfatto.. al limite del diabolico… cosi riprese a sditalinarla ma questa volta ci infilò tre dita dentro… La reazione di Margot non si fece attendere, sgranò gli occhi e dalle sue labbra usci un respiro profondo come se emergesse dall’acqua dopo tanto tempo, lui non riuscì a non trattenersi dal possedere anche quel respiro e la baciò, forse con ancora più forza -e quel debosciato è cosi dolce da farti ansimare così? E attenta a come rispondi… non voglio di nuovo togliere le dita dalla tua fica che adoro più di tutto.. -no.. A quel punto non darle tregua era diventato l’imperativo di Rocco, cosi si tolse la cintura e la usò per legare i polsi di lei a letto.. -mi lascerai i segni -cercherò di evitare questi di segni, ma diversamente non mi dispiacerebbe affatto Cosi, dopo averla legata, scese piano lungo il suo petto guardando con attenzione tutti i segni, i nei e le insenature che madre natura le aveva dato. Eccitato da quella visione non ci pensò ...
... due volte e scoprì i due seni e li bloccò subito con le sue mani. Iniziò a leccarli, a succhiarli, a stringerli e a morderli. Se succhiava il capezzolo di un seno, con l’altra mano toccava, pizzicava, tirava l’altro capezzolo… senza tregua. Quando vide che i suoi seni erano oramai gonfi e rossi e i suoi capezzoli turgidi e duri, scese lungo la sua pancia tracciando un segno con la lingua fin giù mentre le sue mani la toccavano ovunque, non voleva perdere un cm di lei..le era mancata troppo. Arrivato tra le sue cosce per lui iniziava il momento più bello e famelico come non mai si fiondò lì… nella sua fessa. Aprì bene le sue grandi labbra, allargò ancora meglio le sue cosce dopo averle sfilato il raffinato perizoma, adorava come le incorniciava i fianchi e il suo culo e come si sposava col resto della biancheria intima , ma quella volta non lo voleva, non voleva nulla che lo ostacolasse. Aperta come non mai, vide quella bellezza che aveva desiderato per tutto quel tempo, la osservò bene e con scrupolo iniziò con la punta della lingua a leccarla leggermente in ogni punto in modo che Margot potesse sentire da subito la sua presenza. E cosi fu , il bacino di lei si muoveva come per sfuggire e allo stesso tempo accogliere quella sensazione cosi dolce, cosi eccitante, cosi elettrica. -fai la brava altrimenti ti lego anche le caviglie… Appena pronunciate queste parole, lui si fiondò, questa volta, completamente! Iniziò a leccare, a succhiate ogni cm di quella fessa ...