1. Alla fine è stata una piacevole sorpresa


    Data: 05/11/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Ritalabuttana

    Ho notato che le mie concittadine non ci scherzano. Non ci scherzano nel senso che, pur essendo la mia una cittadina di provincia delle Sicilia, si danno molto da fare per essere troie. Infatti ho letto, incuriosendomi, le storie di 3 di loro. Vere troie. Allora ho pensato di unirmi a loro. Non nel senso di essere troia, in quanto troia lo sono sicuramente più di loro, bensì di raccontare, alla luce anche di certe vicende che si sono venute a creare ultimamente, chi sono veramente. Sono Rita, ho 42 anni, un marito che tutte mi invidiano e un figlio. Sono una bella femmina ben fatta e provocante. Mi piace provocare quando noto gli sguardi insistenti degli uomini sui miei attributi femminili, specialmente fra le cosce. Sono molto corteggiata e il bello sta proprio lì: non ho mai deluso nessuno, incominciando a tradire mio marito dopo appena 3 anni di matrimonio. Ho iniziato a fare pompini in ufficio, in bagno o in un camerino usato come deposito di stampati. Proprio in queste occasioni ho dovuto abituarmi, prendendoci gusto, a farmi venire in bocca e ingoiare per evitare che mi sporcassi. Poi è stato tutto più facile in quanto la voglia di farmi chiavare come si deve era sempre più grande. Ho scopato ovunque: in ufficio con colleghi, in qualche villino e persino in catapecchie con corteggiatori conoscenti, in auto con qualche corteggiatore occasionale e a casa mia, in bagno o sul divano, con l'idraulico. Ho avuto a che fare con cazzi di qualsiasi forma e taglia, gustandomeli ...
    ... in ogni posto: in bocca, nella mia fica sempre vogliosa, fra le tette e nel culo dove mi piace tremendamente. Insomma, con tutti questi ho fatto e mi sono esibita in atteggiamenti e in prestazioni che con mio marito nemmeno ci pensavo. Ho avuto, ed ho, anche la tentazione del cazzo nero del ragazzo nigeriano che al supermercato mi aiuta ha portare il carrello fino all'auto. Chissà, non si sa mai. L'unico uomo a cui non avevo mai ceduto, per ovvi motivi, è Claudio. Per ovvi motivi in quanto lui e Marisa, la moglie, sono nostri amici da tanti anni e, insieme ad altre coppie amiche, ci frequentiamo settimanalmente. Non mi erano mai sfuggiti i suoi sguardi libidinosi e le sue sbirciatine fra le mie cosce. Io magari ci giocavo entro certi limiti e poi una sera mi disse chiaramente che era attanagliato dall'idea di scoparmi. "Ma che dici? Non dire cazzate! Togliti certe idee dalla testa. Che sei scemo? Come ti puoi permettere?" gli dissi in tono arrabbiato ma sorridente. Invece l'idea di scoparmi non se la tolse dalla testa e mi tempestava, oltre a rinnovarmi la proposta quando eravamo riuniti, di chiamate al cellulare. Claudio è un bell'uomo di 49 anni. Mi era sempre apparso come un tipo lussurioso e con la testa sempre al sesso. Loro, lui e Marisa, erano quelli, nell'ambito della nostra comitiva, che parlavano più liberamente di sesso. A volte io e le altre ci scambiavamo sguardi di meraviglia. Circa un mese fa accadde l'imprevisto con la sorpresa. Una vera trappola ed io, lo devo ...
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