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Il club degli amici - (cap. v di xvi)
Data: 07/11/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: suntopless
Video, foto e racconti sul nostro blog personale: www.suntopless.blogspot.it Capitolo V – ALCUNI ABBANDONI, ALCUNE ESPERIENZE Il Club degli Amici stava andando bene. Gli incontri si susseguivano con la solita cadenza lasciando tutti contenti e soddisfatti. Anche il numero delle richieste di adesione al club aumentava sempre più. Stavo cominciando ad esaminare i primi aspiranti soci. Frattanto però avevamo già perso due coppie di soci fondatori. Ci accorgemmo della reiterata assenza delle due coppie e li contattai. La prima coppia, Alessio e Morena, che al momento del nostro primo incontro aveva tranquillamente affermato di non essere nuova a privé, scambi di coppia ed orge, risultava completamente irraggiungibile. Provai a chiamarli, lasciai dei messaggi sulla segreteria telefonica, inviai diverse e-mail, ma senza risultati: erano spariti! Peccato! Perché con Morena non avevo fatto quasi nulla fino ad allora e mi sarebbe piaciuto poterla scopare, farmi guidare nel piacere da una che, a loro detta, era una esperta in fatto di sesso. Avevo solo avuto modo di notare, mentre stava scopando a cavalcioni su Luca, che era una bella donna abbastanza magra, esile, ma con un seno grosso e sodo: almeno una quarta! Non avevo saputo resistere e per un po’ mi ero piazzato dietro lei. Mentre mi strusciavo il cazzo sulla sua schiena presi tra le mani quelle belle tettone e cominciai a martoriarle un po’. Poi venni chiamato altrove e tutto finì lì! La seconda coppia, Salvo e ...
... Rossella, la contattai e la incontrai in un caffè. Ammisero di essersi trovati bene al club, le loro assenze non erano state causate da problemi incorsi all’interno del locale, ma avevano deciso di tirarsi indietro. Erano alla loro prima esperienza in questo mondo di scambisti, dei neofiti, proprio come me e Yoko. Così come entrambi, senza alcuna forzatura di uno sull’altro, avevano deciso di associarsi, allo stesso modo entrambi si erano accorti che il loro rapporto a causa del club si stava trasformando, stava cambiando. Decisero quindi di fermarsi. Non insistetti, non tentai di riavvicinarli. Libertà massima di scelta per ognuno! E poi in realtà ero cosciente del fatto che per sopportare una quantità notevole di emozioni e sensazioni quali quelle che ci bombardavano durante gli incontri al club occorreva avere un rapporto di coppia saldissimo, pena lo sfaldamento della coppia stessa. In effetti avevo avuto modo di scopare con Rossella e non era stata un granché. Era molto bella: bionda, occhi verdi, capelli corti. Longilinea, ma con le giuste curve e proporzioni. Sì, aveva accettato qualsiasi cosa le feci quella sera senza alcuna protesta, ma non sembrò mai rilassarsi completamente. Non si lasciò andare mai. Sono sicuro che quella sera non raggiunse nemmeno un orgasmo. Eppure me l’ero lavorata per bene! Mi ero dedicata a lei, alle sue tette, piccole alte e sode, alla sua fica. L’avevo scopata, l’avevo girata ed inculata, ma niente, non sembrò mai partecipare a ...