1. ...lei sola con dei perfetti sconosciuti...


    Data: 08/11/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: piacevolepensiero

    ... scene erotiche con altri uomini. Se prima avevo ancora qualche dubbio se definirmi un cuckold, ora ne avevo la conferma. Mi eccitava essere un cornuto.
    
    Tornando a Silvia, il ragazzo continuava a scoparla mentre i tre gli mettevano il cazzo in bocca, la toccavano ma ad un certo punto le dissero che stavano per venire e volevano farlo su di lei però prima volevano assaggiare la sua fica; allora si allungò a gambe divaricate e uno ad uno si alternavano c'era chi le succhiava le tette e chi le leccava la fica. Io a quel punto tirai fuori il cazzo e mi feci una sega, mi eccitava vederla così in balia di tutti quei uomini.
    
    Lei rimase distesa e si toccava mentre i quattro si alzarono in piedi si tolsero il preservativo e iniziarono a farsi una sega; i loro corpi si irrigidirono e gli sborrarono sul viso e sulle tette mentre le dicevano: «Che troia che sei. La prossima volta ti fai scopare da tutti perché sappiamo che ti piace il cazzo». E così come si erano avvicinati i tre andarono via, così come i guardoni attorno mentre il ragazzo restò lì mentre Silvia si rivestiva. Sentii dirgli che avrebbe voluto riaccompagnarla alla macchina e poi nel caso andare da lui, Silvia accettò la sua compagnia fino alla macchina ma declinò l'invito a casa dicendogli che si era fatto tardi ma che la prossima volta sarebbe andata da lui per farsi scopare di nuovo. Io decisi di aspettare cinque minuti e poi l'avrei raggiunta.
    
    Raccolsi in fretta le mie cose e raggiunsi la mia macchina, ...
    ... Silvia era già andata via mentre il ragazzo era lì a fumarsi una sigaretta. Nel frattempo mi mandò un messaggio per dirmi che lungo la strada per tornare a casa avrebbe fatto un servizietto anche a me in quella stradina che conosciamo. Poco dopo vidi la sua macchina lungo quella strada, scesi e salii nella sua auto. Notai che era strana, così le chiesi se andasse tutto bene e soprattutto se si fosse divertita. Lei, quasi sussurrando, mi rispose di si ma in volto aveva un espressione che diceva l'esatto contrario. Mille dubbi mi assalirono: forse la situazione era stata troppo pesante, forse si aspettava un mio intervento per bloccare tutto quando iniziarono a trattarla in quel modo, forse doveva restare solo una fantasia.
    
    Le dissi: «Dimmi la verità, sei sicura che non c'è stato qualcosa che ti ha infastidita» e lei mi rassicurò che andava tutto bene e che certo non era la prima volta che vivevamo una situazione hot. Allora le feci notare che aveva ragione però le altre volte io ero presente e comunque non si trattava di sconosciuti. Accarezzandomi il volto mi disse: «Amore tranquillo, se non volevo certo non l'avrei fatto, ma a te è piaciuto? Ti ha eccitato vedermi con degli sconosciuti? Ricordati che ora mi devi pagare un week end extra lusso a Venezia dato che hai perso la scommessa».
    
    Le risposi che se lo meritava proprio, mi aveva fatto eccitare tantissimo; voleva constatarlo di persona così mi abbassò i pantaloncini e accolse il mio cazzo nella sua calda bocca.
    
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