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Sara, vic e cazzo di toro
Data: 11/11/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Tibet
Ricorda... Era estate. Da poche settimane aveva perso la relativa innocenza della sua adolescenza ed era diventato uomo. Grazie a Sara. Sara e la sua sconfinata sensualità. Sara, puttana senza limiti. Sara, la sua prima donna. Sara, l'amica intima di sua madre. Aveva bruciato le tappe con lei, un corso accelerato di sesso sfrenato. Ricorda... Quella mattina lo sveglia presto. -Svelto... ho voglia di fare una nuotata in un posto speciale, vedrai che spiaggia... un paradiso...- Dalla litoranea si stacca una stradina stretta e sterrata che con alcuni stretti tornanti arriva in un posto da sogno, deserto o quasi. -Sai...? E' un posto dove si trovano i gay, vengono qui e si accoppiano, a volte vengo a guardarli... mi eccitano...- Si spogliano e corrono verso il mare, si portano al largo, sono ambedue degli eccellenti nuotatori. Nuotano vicini... si toccano, in breve sono avvinti in abbracci sempre più incandescenti, Vic è molto eccitato. E' dotato... molto e Sara ne sa apprezzare la vigoria quasi inesauribile. Ora lui è disteso sulla schiena, galleggia e così fa si che lei gli possa masturbare il grosso cazzo duro. -Guarda... guarda Vic! Quello è Cazzo di Toro! E' famoso... sai! Vieni andiamo a vedere...- La leggera corrente marina li ha portati lontano da dove sono entrati in acqua e di fronte a loro sulla spiaggia sta disteso un uomo nudo. -Sai... è chiamato così... Cazzo di Toro perché ha un cazzo spropositato, mai visto una cosa così! - Prendono terra e si avvicinano. Vic ...
... vede una cosa che riteneva non potesse esistere in natura. L'uomo... molto bello, ha un tronco di carne enorme che al momento è abbandonato sulla coscia, a riposo. Sara non sa staccare gli occhi. Sussurra... -Vic... quel cazzo mi fa impazzire! Ho cercato di farmi scopare... ma niente... lo sogno quel cazzo enorme, sogno che mi rompe... che mi allarga fino a squartarmi... so che godrei come non mai...- Si ferma... prende Vic, gli pone le mani sulle spalle. -Vic... vuoi fare una cosa per me...? Ti prego... ti prego... mi faresti godere... da morire...- Lo porta per mano fino ad essere vicino all'uomo. Si ferma... guarda insistentemente il ventre guarnito dall'enorme verga. -E' mio figlio questo bel ragazzo... ti piace? Guarda che bello è... e che cazzo ha... ti piace vero? Uno scambio... Cazzo di Toro... tu mi fai fottere il tuo cazzo... e te lo lascio succhiare...- L'uomo mercanteggia... vuole di più, vuole essere preso... penetrato, inculato, non gli basta fare un pompino. Sara guarda Vic, i suoi occhi sono colmi di una libidine assoluta e lui non sa negarsi. -Va bene... Sara... lo faccio...-. Cazzo di Toro è disteso, Sara sta masturbando lentamente il cazzo di V. per invogliarlo, per eccitarlo, tira a fondo il prepuzio liberando la grossa cappella violacea, il cazzo è duro, quello di Cazzo di Toro si sta alzando ora... fa impressione quanto è grosso, grosso quanto l'avambraccio di un uomo, venato... turgido... scuro. Sara spinge Vic verso l'uomo. Ma lui vuole vedere... vuole ...