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Sara, vic e cazzo di toro
Data: 11/11/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Tibet
... vedere Sara. Si inginocchia presso la testa dell'uomo ma si mette in modo di poter vedere, gliela prende fra le mani la testa e inizia a penetrarlo in bocca... forti fendenti, forti colpi che spingono il cazzo fino in gola. Guarda. Sara è trasformata, dalla bocca le escono strani suoni, fra il lamento e il ringhio di una cagna. Si avvicina all'uomo disteso... a gambe larghe lo scavalca, ora lo domina dall'alto e con la saliva si bagna la fica già pronta... aperta... gonfia, sputa ripetutamente sulla mano aperta e bagna la grossa cappella. Si abbassa piegandosi sulle ginocchia... flettendole, prende fortemente la colonna di carne con le mani. Si sente una vestale del Phallus... del toro sacro! Una partecipante alle orge che erano le estreme espressioni del principio di fertilità nella Sardegna della civiltà nuragica. Ricorda il flautista itifallico, la statuina... forse ittita, del flautista dal grosso pene ritto, immagina di congiungersi con lui... Immagina... Lei che struscia fortemente la cappella sullo spacco... che si apre, che si abbassa e spinge... e riprova... ancora... bagna e spinge, vuole essere penetrata... vuole essere aperta... a ogni costo. La potenza simbolica di un grosso cazzo. Ricorda... che nel regno biblico di Canaan i re mangiavano il pene del predecessore per assimilarne la loro forza e il potere. Ricorda... che fra gli antichi romani un grosso cazzo favoriva la carriera militare. Tutte verità. Ora lo immagina come un lingam, il fallo di pietra sacro, ...
... enorme... sul quale si immolavano le seguaci indù di Shiva. Lui linga... e lei yoni. E ancora... essere posseduta dall'immenso pene d'oro che veniva portato in processione durante le celebrazioni di Dioniso nell'antica Grecia. Posseduta e godere fino a morirne. Basta...! Lei è la vestale... e deve averlo questo cazzo mostruoso che le ha intorpidito la mente. Si abbassa... urla... e si sente penetrare... urla... dolore e piacere... dolore e trascendenza fisica... piacere e stordimento. Vic osserva con emozione. Vede la natura di Sara allargarsi... diventare capace di contenere quella enormità. Emozione..... sbigottimento... ed eccitazione, sente il suo cazzo nella bocca dell'uomo contrarsi... e gode, gode più della scena enormemente eccitante alla quale assiste che del lavoro di bocca. Gode... gli prende la testa con le mani e lo fotte in bocca mentre urla dal piacere e inonda la gola dell'uomo con la sua cospicua sborrata! Sara è una furia... mentre si impala furiosamente sul grosso obelisco di carne... la testa portata all'indietro, occhi chiusi e il continuo rantolo di lussuria. E le sue spinte... frenetiche ora! Tiene la colonna con le mani e si fa penetrare a fondo... fino a godere di un orgasmo infinito, doloroso... ma per questo eccezionale! Si leva a fatica. Si sdraia a terra... le gambe aperte e la sua natura completamente slabbrata. Vic le è vicino. -Portami a casa... portami a casa... - Cazzo di Toro protesta, non ha goduto, ricorda loro i patti... Vic avrebbe dovuto ...