-
Francesca......
Data: 11/11/2020, Categorie: Etero Autore: flugen
La passione tra me e Francesca era nata nelle aule dell'università. Ricordo il primo giorno che la incontrai, lezione di Economia in Aula Magna, la vidi entrare da lontano,essendo alta circa un metro e ottanta, indossava un paio di jeans con un piumino di colore avion, capelli lunghi castani. C'era un posto libero accanto a me.Era in ritardo, la lezione stava per iniziare ed in maniera frettolosa ,si accomodò al mio fianco, praticamente mi ignorò e senza neanche degnarmi di uno sguardo o salutarmi si tolse il giubbino e comincio a leggere gli appunti. Dovetti attendere la fine della prima ora di Lezione per sentirmi dire: "Ma che profumo hai? Mi ha fatto venire un mal di testa tremendo!!" "Kouros" risposi in maniera seccata e continuai, "E tu in quale college ti sei formata?..hai le maniere e l'educazione di una bifolca! . Pensavo al peggio quando si girò e guardandomi negli occhi mi disse"Hai ragione Mr X oggi ho avuto un accesa discussione con il mio ragazzo, scusami tanto". Beh amici miei quello fu l'attimo in cui scoccò la scintilla, l'innesco dell'amore che di li a poco sarebbe esploso tra di noi, un amore che mi condusse a desiderare una donna in maniera quasi ossessiva, mi condusse a desiderare il suadente abbraccio della sua vagina al mio cazzo, dei suoi turgidi seni tra le mie labbra, della sua lingua alla ricerca della mia, della sua bocca alla continua ricerca del mio cazzo, sempre pronto e madido di umori dopo che la sua bocca le sue labbra, la sua lingua ...
... instancabilmente e senza sosta si erano dedicati alla mia verga. Ma ricordo amici miei la nostra prima volta a casa sua, se avete tempo ve la racconto. Stavamo preparando insieme l'esame di Sociologia ed eravamo veramente stremati dal continuo ripetersi delle teorie di sinistra che il nostro professore di Sociologia pretendeva che noi facessimo nostre, quando ad un tratto Francesca mi disse con un fare suadente e civettuolo,"Vogliamo rilassarci?, vorrei farmi massaggiare un po'....." . La tirai a me e mettendole la mano tra le cosce mi accorsi che sotto il vestitino leggero che indossava non aveva le mutandine. Le alzai il vestito, cominciai a massaggiarle il clitoride con il pollice, usando le altre dita per massaggiarle la fica. Sentivo il suo culo che strusciava sul mio cazzo, duro come una pietra, in un attimo si sfilò il vestito, e sentii le sue mani alla ricerca del mio cazzo pulsante e desideroso di lei. Tolsi le mani umide dalla sua fica e mentre volevo sbottonarmi i pantaloni, mi afferró il polso e si porto le dita alla bocca leccandole avidamente, si giró, portai le mani sul suo culo mentre ci baciavamo, le sue mani mi sbottonarono i pantaloni impadronendosi del mio cazzo, cominciandolo a segare accogliendo tra le mani le palle e la mia verga. Posi le mie mani sulle sue spalle,spingendola verso il basso, facendole capire che il mio cazzo desiderava le attenzioni della sua bocca, della sua lingua...pochi istanti e Francesca aveva il mio cazzo tra le labbra, ...