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Francesca......
Data: 11/11/2020, Categorie: Etero Autore: flugen
... carezzandomelo con la lingua ed coccolando le mie palle con i pollici delle mani. Gli affondi del mio cazzo nella gola di Francesca erano totalmente guidati da lei. Vivevo attimi di estasi profonda quando il mio cazzo scendeva nella sua gola e lei, sapiente bocchinara, quando si ritraeva per riportarlo nella bocca e tra le labbra, continuava con un turbinio di leccate e risucchi. Ma in testa avevo una voglia pazzesca, sfondarle il culo. La alzai dalla posizione in cui era, e delicatamente le feci poggiare le mani sul muro del corridoio, tenendo la guancia poggiata alla parete,invitandola a sporgere il più possibile il suo culo, la sua fica non depilata e grondande di umori. Mi inginocchiai dietro di lei ed affondai la mia lingua sul suo buco del culo, massaggiandole con il pollice il clitoride mentre con le altre due dita quasi impazzite si strofinavano sulle fica senza entrargli dentro. L'avrei sfondata con la mia lingua, scesi verso la sua vagina, aveva uno splendido odore, mi aiutai con le dita per aprirla bene e comincia a leccare e succhiare con movimenti decisi e profondi. Era eccitatissima, la saliva della mia bocca si mescolava con il nettare che grondava dalla sua fica. Era pronta portai il mio cazzo turgido e spesso dietro il culo,sbattendolo sulle chiappe grosse e sode. Dopo un attimo cominciai a strusciarlo tra il buco del culo e la vagina, solo il tempo di dirmi "Mettimelo prima nella fica, ti prego" ed il mio cazzo, grazie ad un movimento secco e deciso ...
... di Francesca entrò dentro di lei. Gli affondi erano gestiti da lei, io fermo dietro di lei che muoveva sapientemente il bacino ed i fianchi, alzando ed abbassando il culo al fine di farsi stimolare il clitoride. Nel mentre le mie mani scorrevano sul suo corpo, sostando sui glutei schiaffeggiandoli con vigore. "Voglio il tuo culo", le dissi con un filo di voce "Se continui così ti sborro dentro, sei una Troia". "Lo so!" mi rispose, però mi devi scopare il culo facendomi stendere con la schiena sul tavolo. Mi staccai da lei, mi prese la mano e ci avvicinammo al tavolo, spostò i libri che vi erano poggiati sopra e si stese dal lato del capo tavola, poggiando il culo sul tavolo e lasciando le gambe fuori, mi abbassai per leccarle ancora la fica, per succhiare il suo clitoride. Continuando a stimolarle la vagina con le dita, le alzai le gambe, portandomele sulle spalle e cominciando a spingere sul suo buco con il mio cazzo, che sembrava non volerne sapere di sfondare quel buchetto così stretto. "Rilassati" le dissi carezzandole le gambe,le aprii il solco delle chiappe,massaggiando con le dita l'orifizio ed accompagnando il mio cazzo con le dita. Era duro come marmo lentamente cominciò ad entrare conquistando pochi centimetri alla volta, provavo una meravigliosa sensazione era la prima volta che lo mettevo nel culo di una donna. Quando fui tutto dentro, iniziai a scoparla lentamente, tenendo sempre le mi dita sul clitoride, stimolandolo continuamente. "Voglio sentire le tue ...