1. LO SCONOSCIUTO


    Data: 12/11/2020, Categorie: Etero Autore: Karina

    ... perquisirmi e io obbedisco. Senza dire neanche una parola inizia a percorre il mio corpo con le sue mani. Impazzisco di desiderio sentendo le sue carezze attraverso la gonna, sfiora i miei seni, le cosce che la sua mano risale fino alle mutandine.Tento di girarmi ma lui con un gesto perentorio mi costringe a rimanere contro il muro. Le sue mani cercano di aprire la mia gonna, trovano infine i bottoni e li disfano ad uno ad uno, poi sbottonano la mia camicetta. Mi sembra di impazzire per l�attesa, il fatto di concedermi ad uno sconosciuto di cui non conosco assolutamente nulla aumenta la mia eccitazione. Le sue mani si impossessano dei miei seni, le sue dita dei miei capezzoli già tesi. Emetto piccoli gemiti a sentirmeli accarezzare mentre preme il suo corpo contro il mio.Rovescio il capo, le sue labbra scivolano lungo il mio collo, mi giro quel tanto finché la sua bocca si impossessa della mia, le nostre lingue si mescolano accarezzandosi e subito sento la mia passera bagnarsi di desiderio, poi mi placca nuovamente contro il muro. Le sue mani risalgono lungo le mie gambe, raggiungono le mutandine e con un gesto deciso le calano a metà delle mie cosce. Le mie natiche sono nude, lui solleva la gonna e con la mano ne trattiene il bordo contro il mio collo, si allontana di un passo. Capisco che mi sta guardando il culo e la cosa mi rende felice.Provo grande vergogna per la mia posizione decisamente indecente, mi vergogno ma mi piace, ho voglia di prendere, di toccare il suo ...
    ... cazzo, porto una mano dietro di me ma lui rende vano il mio tentativo. Le sue mani scivolano sulle mie cosce, una ne risale l�interno verso il mio sesso umido, gemo d�estasi senza alcun ritegno mentre le sue dita si impossessano della mia passera percorrendone il taglio, una di esse si immerge all�improvviso come risucchiata nel lago che é diventata la mia fica. Gemo più forte e il mio desiderio sale di un ulteriore gradino, il dito entra ed esce dalla mia ferita, facendomi venir meno dalla voglia di essere sfondata.L�uomo capisce, adesso sono due le dita che andando e venendo mi procurano un piacere senza pari, mi sta facendo godere, spingo il culo all�indietro per eccitarlo; il mio orgasmo sale, tento inutilmente di trattenerlo ma quando un terzo dito affonda in me, esplode e mi sommerge. Vengo soffocando i gemiti nel timore che qualcuno possa sentirmi, mentre il mio corpo freme per il piacere immenso che sto ancora provando. Lo sconosciuti si ferma, ritira le dita bagnate dal mio piacere e con un gesto che mi eccita senza che io ne conosca il motivo, le asciuga contro le mie cosce.Capisco che si sta aprendo la patta dei pantaloni poi il suo sesso caldo e duro &egrave contro il solco delle mie natiche. Voglio essere penetrata, anche nel culo se &egrave quello che desidera il mio sconosciuto. Volgo il capo e vedo il suo cazzo rigido di desiderio, poi guardo il suo viso, la sua impassibilità mi fa morire, lo voglio, lo voglioooo ! ! !Malgrado le mutandine ammainate a metà coscia, ...