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Un uomo adatto per ogni uso
Data: 13/11/2020, Categorie: pulp, Autore: Tibet
... idea, sono disposto a rinunciare a ogni forma di compenso purché mi dica… -No… non lo voglio più fare… scusami…- Invece no, è decisa. Le chiedo i soldi. Li conto. Voglio vedere il biglietto che ha scritto. E iniziamo. Le chiedo se ha un vibratore. Si… lo ha. Deve usarlo le dico, dagli esami dopo dovrà risultare che si e' penetrata con quello. Lo fa… lo bagna di saliva e davanti a me se lo infila, ci gioca un pochino. Lo passa lungo lo spacco, stuzzica il clito e poi lo mette dentro. Lo sostituisco con le mie dita inguantate, due e poi tre dita. La strofino forte, dentro, e lei mi dimostra che diceva la verità, la vedo godere, la sento godere. Mi chiede di vedere il cazzo. Mi spoglio parzialmente, glielo mostro, lei me lo tocca, lo masturba, passa il palmo sulla cappella liscia e tesa. Su… cambia idea…! Prego dentro me stesso. Cambia idea e giuro che ti tratto come una dea. Se vorrai, ti terrò per me. Mia, e cambierò vita. Dai…! Prego dentro me stesso, cambia idea… vivi! Lei prende il sacchetto e se lo infila sulla testa. Il suo respiro lo fa appiccicare al viso, alla bocca, ma ancora può respirare, Ora è distesa su un tavolino, di schiena. Apre le gambe e le alza, mi avvicino mi metto il preservativo e la penetro facilmente. E' larga e bagnata. Mi mette le gambe sulle spalle. E inizio. Forte e veloce. A volte lo ritiro e lo rimetto, la sento inarcarsi. Gode. Vedo il viso attraverso il sacchetto trasparente. Vedo le sue labbra chiedermi se sono pronto. Si… lo ...
... sono. E lei si stringe il sacchetto al collo! Ora non riesce più a respirare, boccheggia. Il sacchetto le si è appiccicato alla bocca mentre io continuo a penetrarla con forza, la verga, bagnata di lei, che entra ed esce senza fermarsi. Le tengo le mani per evitare che per un riflesso incondizionato cerchi di liberarsi del sacchetto o che mi graffi e così restino delle mie tracce di pelle sotto le unghie. La sento morire…! Sento i suoi spasmi, sento il suo piacere confondersi con i suoi movimenti, le sue gambe che prima tremano e poi scattano impazzite come se vivessero una vita loro. Ora agonizza… i suoi movimenti si fanno spasmodici. Ed è una cosa lunga, non è affatto vero che si muore in fretta. Ci si mette un casino di tempo e davvero non so se questo prolunga anche il suo orgasmo… davvero non so. Il suo viso siè' trasformato in una maschera… non sembra più lei. Volete sapere se ho avuto pietà? Se avrei voluto strapparle il sacchetto e lasciarla vivere? No. Non ho avuto nessun pensiero del genere. Era una cosa decisa. I suoi spasmi mi fanno venire e quando eiaculo nel preservativo dentro di lei, lei è già morta. Sistemo il suo corpo come se avesse preso piacere da se stessa, nulla fa presupporre un partner. Ha avuto quello che voleva. Chi sono io per sindacare se ha fatto bene? Se ha fatto male? Nessuno può giudicare. Neanche voi e non potete neanche giudicare me. Io sono solo un uomo adatto per ogni uso, vi do quello che volete vi dia… Tibet (da sempretibet blog)