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una diversa sera al mare
Data: 13/11/2020, Categorie: Etero Autore: marcy0505
Tutto è cominciato come una la solita serata al mare, i soliti amici, le solite ragazze, i soliti posti dove andare. Appuntamento alle 23 al bar in centro per bere qualcosa e poi trasferirci in zone con più gente. Ci sediamo ordiniamo una birra, con le giornate di caldo afoso avevamo voglia solo di una bibita dissetante e ghiacciata, iniziamo a fare le solite chiacchiere. Finendo le birre troppo in fretta ordiniamo un altro giro, ma prima vado al banco a prendere un caffè perché dopo una giornata in spiaggia e l prospettiva di saper già cosa si farà quella sera non possono che portare ad un’unica conclusione, il sonno. Mi avvicino al baco e dopo aver ordinato in caffè mi giro per guardarmi in torno e vedere che gente ci fosse, ma nulla mi apparve nuovo, qualche coppia, molti gruppi come il nostro e sulla destra un paio di ragazze intente a chiacchierare e redere fra di loro, entrambe molto carine stavano benendo una un mojito, l’altra un cocktail alla frutta tipici per le loro particolari decorazioni. Mi rigiro, bevo il caffè, faccio per girarmi nuovamente verso le ragazze ma non le vedo più, girandomi ancora verso il bancone le trovo che stanno pagando. Vedendole alla luce e da più vicino noto che sono due mie amiche M. e E. vado li le saluto e ci mettiamo a chiacchierare.Sono amiche del liceo che non vedevo ormai da qualche anno, mi dicono che sono tornate per una settimana, che studiano insieme e che hanno preso in affitto un appatamento.Entrambe mi hanno sempre intrigato ...
... fin dalla prima volta che le ho viste, M è alta circa 1,70 snella una crinieta castana, un viso fantastico, un seno un po piccolo, ma un culo e due gambe che sono la fine del mondo; E. invece è più in carne, un po meno alta di M, un viso fantastico, capelli biondi leggermente ondulati, un culo di tutto rispetto ed una perfetta terza mostrata con orgoglio.Quella sera grazie a tacchi intriganti erano alte circa quanto me (1.80) e dei tubini inguinali fasciavano il loro corpo.Continuiamo a parlare per un po’ poi torno dagli altri miei amici con la promessa di rivederci magari ad un aperitivo.Ci trasferiamo verso gli altri bar con più gente e la gradazione alcolica delle bevande inizia inesorabilmente a salire, un po’ per sconfiggere la noia, un po’ per la bravura del barman.Scopriamo di una festa poco distante a casa un un amico di amici che aveva organizzato una grigliata che pian piano si è evoluta. Decidiamo cosi di fare un salto a vedere com’è.In effetti era diventata una festa di tutto rispetto, un po’ di musica diffusa per tutta la casa da un potente impianto in sala faceva da sottofondo o da mini disco in salotto, gente entrava e uciva portando alcol e droghe. Insomma la festa pian piano stava trasformandosi ulteriormente, esco con una birra e vedo entrare in giardino M. ed E. in compagnia di un gruppo di ragazzi che scandaglio per vedere se in mezzo vi fossero gli eventuali loro fidanzati o cosa centrassero con loro. Ovviamente era gente mai vista prima e sembrava anche ...