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una diversa sera al mare
Data: 13/11/2020, Categorie: Etero Autore: marcy0505
... siiii aaaaam siiii aaaaaahf mmmmmmh” e viene in un orgasmo che la squassa mentre con una mano mi incolla la testa alla sua figa.Mi rialzo, la bacio in bocca facendole sentire il suo sapore, lei corrisponde al bacio con passione, la rito gio dal tavolo e la spingo in ginocchio.Il mi cazzo già mezzo duro dopo un paio di leccate diventa di marmo, la rialzo, guardo il tavolo, poi la giro, ma la spingo contro il frigo, delicatamente ma con forza, la prendo da dietro seguito da un suo“aaaaamh piano”La pompo sempre più forte invece lei gode sempre di più, la pompo senza tregua come un forsennato, poi rallento, mi fermo, la giro la prendo in braccio e la porto verso il letto.La appoggio delicatamente, salgo anche io, lei mi prende la testa e mi bacia forte, rispondo al bacio, poi mi stacco, la giro a 90 e la scopo da dietro andando a prendere le sue tette in mano e tormentandole i capezzoli.Lei è solo un ansimare un godere e un godere di nuovo, l’essere gia venuto prima aiuta a prolungare l’erezione, non resisto più sapendo di quel magnifico culo che potrebbe essere mio.Le faccio ciucciare l’indice e il medio della mano che aveva gia visitato la sua cavità posteriore, lei ciuccia con avidità.Mi rialzo scopandola sempre da dietro, e le infilo prima il medio poi l’indice dentro il suo culo“noooo aaaam sss nooo sssi m m m a …”La scopo e intanto le ...
... pompo le dita nel culo, voglio scoparmi anche quello prima di venire, esco velocemente e le appoggio la cappella grondante dei suoi umori sul buco dietro ed inizio a spingere regolarmente e in modo deciso“stronzo, lo sapevo che non avresti resistito a farmi il culo!”“ho visto che una volta che ti abitui ti piace come una matta, dai non opporti”“vieni, entra prima che cambi idea, daiii!”E spingendo con piu forza mi entra la cappella, inizio un lento avanti e indietro, poi più deciso e pian piano inizia ad entrare“no ai fermo è troppo grande”Così mi fermo ma non esco la scopo solo per quel tratto, poi lentamente avanzo ancora fino a entrare tutto con un ultimo micidiale colpo che le fa un po male, ma dopo qualche pompata si adatta perfettamente e ricomincia a godere come una matta“stronz-ooo ti o-dio mi fai godere com-e una matta”Anche se si era dilatata in fretta, era davvero stretta e la cosa non poteva continuare a lungo così le scarico un’altra valanga di sborra nella figaAvvicinandomi al suo orecchio da dietro“adesso rimango dentro finchè non diventa molle così senti che ciò che ti ha fatto godere pian piano ti abbandona e solo la tua bocca può ridargli vigore.Una volta uscito però ci abbandoniamo l’uno accanto all’altra e ci addormentiamo così, nudi e soddisfatti.Continua…Per commenti, osservazioni, consigli o altrogiovanni724@hotmail.com