1. Il servizio fotografico - capitoli 6 e 7


    Data: 15/11/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Honeymark

    ... termine del lavoro, Sonia e Margie mi chiesero brutalmente se mi scopavo la giovane aiutante. Non sapevo cosa rispondere, ma il mio silenzio fu come una conferma. D’altronde eravamo tutti quattro di un affiatamento tale che andava ben oltre al lavoro. Come ho detto, la fotografia è un grande catalizzatore dell’erotismo.
    
    - Te lo abbiamo chiesto perché non ci spiacerebbe fare ancora delle «foto ricordo». – Disse Sonia.
    
    - Pensi che sarebbe gelosa se fotografasse noi tre a letto? – Azzardò Margie.
    
    - No. – Risposi incerto. – Perché dovrebbe esserlo?
    
    - Perché ti ama.
    
    - Ma non dite cazzate! – Protestai. – Non dovete confondere la passionalità per amore.
    
    - Ah, dunque lo ammetti che scopate! Ha ha!
    
    - Ma no, cosa avete capito, io…
    
    - Noi siamo libere la sera dopo le 23, – aggiunse Sonia. – Sentila e facci sapere.
    
    - Cosa vorreste esattamente?
    
    - L’ideale sarebbe che tu la istruissi a darci ordini per farci mettere in posa, – sorrise maliziosamente Margie.
    
    - Sai, – aggiunse Sonia. – Del tipo «mettiti così, fai questo, fai quello, infilaglielo lì, prendiglielo in bocca, leccagli il…»
    
    - Ovviamente darà ordini a tutti tre. – Precisò Margie.
    
    - Ci rendiamo conto di chiedere troppo… he he – proseguì Sonia. – Sappiamo che potresti fare tutto tu. Puoi dirci come metterci, saltare a letto e fare foto col telecomando. Ma non sarebbe la stessa cosa.
    
    - Insomma – precisò alla fine Margie. – Dovrebbe fare le foto ricordo che ci avevano intrigato. ...
    ... Ricordi?
    
    - Gliene parlo e vi faccio sapere. – Risposi. – Dopo le 23 avete detto?
    
    - Sì. Quando abbiamo finito di lavorare.
    
    - Te la senti? – Chiesi a Jessica dopo averle spiegato di massima la cosa.
    
    - Se me la sento? Ma è quello che ho sempre sognato!
    
    - Non sei gelosa a vedermi scopare con loro due?
    
    - No, se alla fine scopi anche me.
    
    - Ostia…
    
    - Dicevi che riesci a venire anche quattro volte, se la donna ci sa fare… he he
    
    - Cioè ti comporteresti come se fosse un servizio fotografico come un altro?
    
    - Un servizio fotografico normale direi proprio di no… ha ha!
    
    - Sì, scusa. Volevo dire…
    
    - Ho capito cosa vuoi dire. – Tagliò corto. – Sì, mi eccita farti eccitare e l’idea di dare ordini a voi tre mi intriga già adesso. Purché alla fine ci sia io.
    
    - Ci sarai alla fine, – la rassicurai arrapato. – Anzi, spogliati che mi porto avanti con i lavori.
    
    7.
    
    Ovviamente organizzai il tutto nella mia sala di posa, dove io e Jasmine avevamo sistemato il letto che di solito sta in camera. Sembrava proprio il set di un film pornografico e in un certo qual modo lo era, anche se il tutto sarebbe restato rigorosamente tra noi. Avrei fatto solo tre copie del tutto, escludendo quindi anche la stessa Jasmine. Fu d’accordo che potevano possederne una copia solo quelli che, nel caso di diffusione del materiale iconico, sarebbero stati fortemente danneggiati. D’altronde, le foto erano una scusa per fare sesso come ci piaceva in quell’occasione.
    
    Per Jasmine fu comunque un ...
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