1. Un marito felice


    Data: 15/11/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Mylady06

    Non so se mia moglie Laura si fosse lasciata convincere dalle mie “varie” argomentazioni, se avesse alla fine ceduto perché sfinita da più di un anno di incalzanti insistenze… oppure perché “la cosa” cominciava realmente a stuzzicarla senza volerlo ammettere…. ma quello che profondamente desideravo era dare corpo al sogno e appagamento alla voglia di “osservarla” mentre si lasciava sedurre da un altro uomo davanti a me.
    
    Le prime risposte di Laura alla mia indecente e scioccante proposta erano state un “no” secco, deciso, perentorio, quasi urlato. E così per ogni volta successiva … giorno dopo giorno, settimana dopo settimana…
    
    Negli ultimi tempi invece Laura mi era sembrata, ma forse era solo una mia illusione, più possibilista… Tra la mia reiterata richiesta e la sua risposta sembrava ora che passasse qualche secondo di silenzio…. sembrava… sembrava quasi ci pensasse…. poi però seguiva il solito no.
    
    Il perché di questa mia “depravazione” - come lei la chiamava – credo fosse dovuta al fatto che ero consapevole di come i nostri rapporti fossero sprofondati in una specie di routine.. il suo corpo dopo tanti anni non aveva più segreti per me, sapevo come stuzzicarlo in ogni punto più sensibile sapendo già benissimo quale sarebbe stata la passionale reazione. Senza mai domandarglielo direttamente, avevo ritenuto che la stessa cosa stesse accadendo in lei nei miei confronti…. dopo tanti anni passati insieme; condividere questa trasgressione avrebbe potuto ravvivare il ...
    ... nostro rapporto di coppia.
    
    E più Laura diceva no e più quel tarlo si faceva strada nella mia mente; più passava il tempo e più mi rendevo conto di quanto mi eccitasse l’idea….ormai fantasticavo mille sceneggiature con lei protagonista.
    
    Un giorno, Laura, invece di sbattermi in faccia il solito “no” disse:
    
    “Se dovesse mai succedere, ma non ti fare facili illusioni, avrei alcune condizioni che vorrei fossero chiare…”
    
    La prima volta, ammutolito per la sorpresa, non replicai.
    
    Ma una settimana dopo:
    
    “Senti Alberto, per farti piacere e per non sentire più la tua oscena idea, potrei anche acconsentire per una volta, ma una sola, a fare quello che tu mi chiedi…..ma ad una condizione, tassativa, ed è che non ti vorrei mai presente…. saperti davanti a me che guardi, mi inibirebbe!”
    
    “Laura, ma allora è tutto inutile… non hai capito… è proprio quello che invece voglio…. guardarti…. vederti mentre…”
    
    “e allora non credo se ne faccia mai nulla…..”
    
    Ad essere ottimisti era comunque un inizio di dialogo sull’argomento. Se Laura aveva iniziato a parlare di condizioni, evidentemente alla cosa almeno ci stava pensando….non dico seriamente, ma almeno….
    
    Decisi così di essere per qualche tempo meno insistente… meglio far sedimentare la cosa, senza riprendere il discorso.
    
    E così, sporadicamente e quasi scherzandoci sopra, la trattativa sulle condizioni da anteporre al concretizzare il fatto andava avanti… si parlava di come si sarebbe vestita, di cosa sarebbe stata ...
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