1. La zia


    Data: 17/11/2020, Categorie: Etero Autore: Durex09

    ... era poggiata con la testa sulle mie gambe, e come facevo sempre le carezzavo i capelli, era quasi un 'abitudine che facevamo da anni. Questa volta però era diverso notai che era con una maglietta che le copriva appena gli slip e la sua posizione fetale sul divano mettevano in risalto il suo culo, era veramente bella infondo aveva 36 anni non era vecchia se non fosse stata la mia zietta...Cavolo stavo pensando a lei in maniera diversa per la prima volta. Cominciai carezzarle le spalle poi scesi ai fianchi, cominciai a sentire un erezione cercavo di non farglielo capire ma lei aveva il capo poggiato proprio sul pene era impossibile nasconderla, cercai di vedere la sua espressione ma mi accorsi che aveva gli occhi chiusi come se dormisse, portai la mano al gluteo era sodo, liscio delicato continuai a carezzarla, le carezzai il viso era veramente bella, le sue labbra carnose cominciai ad immaginarla tra le mie braccia nuda mentre la scopavo, se dovevo seguire i stessi consigli che lei da sempre mi dava, quello era il momento di provarci toccandola sino a svegliarla e vedere cosa succedeva ma non potevo farlo, le volevo veramente bene non potevo rischiare di perderla. Così la presi in braccio delicatamente e la portai nella sua stanza, la adagiai sul letto e lei assunse subito una posizione raccolta che sollevava ancora di più la t-shirt mettendo in mostra un fantastico culo, dovevo subito uscire da quella stanza o avrei perso la ragione.
    
    Andai subito a letto ma non riuscivo a ...
    ... dormire, avevo sempre la visione del suo corpo, doveva essere bellissima nuda, mi ritrovai a masturbarmi immaginandola mentre mi baciava e mi cavalcava, facendomi raggiungere l'orgasmo.
    
    Mentre mi ripulivo dopo essere venuto, sentii un suono come se qualcuno si lamentasse dal dolore, mi resi conto che il lamento proveniva dalla stanza della zia, si stava masturbando anche lei, mi ero fermato a osservarla dallo spiraglio della porta che per abitudine lasciava aperta, si contorceva dal piacere ansimava e diceva qualcosa che non riuscivo a sentire, ad un certo punto aumento' il ritmo del respiro e venne o almeno così credetti.
    
    Non ebbi il coraggio di entrare, nessuno dei consigli di mia zia mi era stato utile, in qualunque altra situazione mi sarei comportato diversamente.
    
    Tornai a letto ma dormii malissimo, l'indomani zia era normale e sorridente come sempre, mi preparo' la colazione indossando la stessa t-shirt del giorno prima ma aveva cambiato le mutandine, più sexy di quelle precedenti perché scoprivano di più i glutei esaltando il suo già fantastico culo. Lei sapeva che io avevo un debole per il fondo schiena, sapeva che era la prima cosa che notavo nelle donne e che era la mia perversione preferita, perché mi stava provocando? O forse era tutto nella mia immaginazione.
    
    Feci colazione con una erezione costante, ogni volta che si calava per prendere qualcosa volevo saltarle addosso, il suo corpo i suoi atteggiamenti non facevano che mandarmi messaggi chiari, ma ...