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Lei
Data: 17/11/2020, Categorie: Etero Autore: Fisk
Il giorno che vidi la sua fotografia, la pensai già come un sogno impossibile ma contrariamente alle altre volte, ebbi un moto di esitazione e mi fermai a guardare meglio le sue foto cercando, fra i particolari, qualcosa che mi parlasse di lei. Il suo profilo è un campo minato, ci sono pochi elementi che ci accomunano ed inviarle un messaggio, per attirare la sua attenzione, è un'impresa titanica. Giro intorno al suo profilo, rileggo più volte le frasi che lo compongono, peso le parole, cerco qualcosa per aggrapparmi ma non c'è nulla che possa avvicinarci. Dentro di me, però, sento un impulso che mi spinge ad andare avanti, qualcosa che mi dice: ''Inviale un messaggio, non si può mai sapere........'' Scrissi il messaggio in modo garbato e gentile ma senza rinunciare a me stesso e con la consapevolezza che poteva non esserci alcuna risposta. Dopo tre giorni d'attesa, nei quali, la speranza aveva ormai lasciato il posto alla rassegnazione, vidi il suo messaggio......un misto di curiosità e timore s'impadronì di me, lessi il messaggio come se fossi ubriaco, non capivo le parole, le saltavo,era tutto senza senso. Poi la calma tornò a fare la padrona e potei godere della piacevoli parole scritte.......... Non credevo ai miei occhi, LEI, aveva risposto, LEI, così bella, elegante, raffinata, curata nei dettagli, un corpo peccaminoso senza la minima ombra di volgarità! Da quel momento inizio fra noi un fitto rapporto epistolare, le ...
... scrivevo tutti giorni e lei rispondeva sempre in modo gioviale, parlavamo di tutto senza preconcetti e molto liberamente. Ogni volta le sue parole emanavano sensualità ed io sentivo i brividi di un'eccitazione che toglieva il fiato. La desideravo ardentemente e man mano che passavano i giorni il desiderio diventava più incessante.......era solo una foto e qualche parola ma la sentivo fortemente vera! Col tempo i contenuti dei nostri messaggi erano sempre più esplicitamente sessuali. Il desiderio di lei era diventato insopportabile e la voglia di conoscerla era il mio pensiero fisso, il particolare di una foto, una frase, erano sufficienti per provocarmi una prepotente erezione, non potevo più vivere così, per cui, un giorno le scrissi che volevo vederla di persona. Per tutto il giorno non arrivò nessuna risposta, solo a tarda notte vidi il suo messaggio. Lo aprii con ansia e quando lo lessi sembrava stampato con lettere d'oro, diceva: '' Io non voglio conoscerti perchè già so chi sei e non mi serve un incontro preliminare, io voglio che tu mi regali momenti d'intenso piacere, però, vorrei che tu mi stupissi con qualcosa di particolare.....sorprendimi e sarò tua! '' Non riuscivo più a pensare, tutto sembrava irreale, avevo bisogno di prendere aria.......stava accadendo proprio a me! LEI, ancora LEI, LEI, capace di sconvolgere tutto nel bene o nel male, LEI che mi aveva invaso la vita, LEI, che muoveva in me gl'istinti più ...