1. Lei


    Data: 17/11/2020, Categorie: Etero Autore: Fisk

    ... primitivi, LEI, voleva me e tutto dipendeva dalla mia fantasia.
    
    Dovevo stupirla, ma come?
    
    Tutto ciò che immaginavo sembrava banale, qualunque scenario sembrava non adatto a lei ma,
    
    ad un tratto l'idea arrivò e le scrissi: '' Mi piacerebbe incontrarti in un albergo, dove raggiungerai una stanza
    
    che t'indicherò. Troverai la porta socchiusa, entrerai dentro e ti fermerai senza voltarti indietro poi ascolterai la mia voce che si avvicina ma non ti volterai, poi, da dietro ti benderò e da quel momento ti abbandonerai a me! ''
    
    Nei successivi tre giorni non arrivò nessuna risposta ed ebbi la sensazione di aver calcato un pò troppo la
    
    mano con la mia richiesta.
    
    Il quarto giorno, l'icona della sua risposta brillava come una stella, aprii il messaggio e diceva: '' Ho un pò
    
    di timore ma allo stesso tempo la curiosità è forte, per cui accetto, fammi sapere quali sono
    
    le istruzioni ed inviami il numero di telefono! ''
    
    Risposi immediatamente comunicandole tutte le indicazioni ed il numero di cellulare.
    
    Il cuore batteva all'impazzata, avevo bisogno di muovermi, non riuscivo ancora a realizzare che LEI
    
    avesse scelto me.....LEI.....LEI.....LEI
    
    Il giorno dell'appuntamento arrivai in anticipo, andai nella stanza, lasciai la porta un pò discosta ed
    
    aspettai in bagno. Lei arrivò in perfetto orario, entrò nella stanza e chiese: ''Ci sei? '' Risposi di si
    
    e le dissi nuovamente di non voltarsi, lei annuì col capo e si fermò in mezzo alla ...
    ... stanza.
    
    Indossava un abito nero, appena al disopra delle ginocchia, che le fasciava il corpo mettendone in
    
    evidenza le forme, ai piedi delle scarpe nere con i tacchi alti, le mani erano curate e nello stesso modo anche i capelli biondi dal taglio particolare.
    
    Mi avvicinai per bendarla, godendo di un fantastico sedere a forma di cuore.
    
    La bendai e lei chiuse gli occhi per evitare di guardarmi, le cinsi la vita con le mani ed un piccolo tremito
    
    attraversò il suo corpo.
    
    Le mani scorrevano sul vestito leggero e ne apprezzavo le curve perfette.
    
    Accarezzai il seno e con la punta delle dita le tormentavo i capezzoli duri come chiodi, un gemito sfuggì
    
    dalla sua bocca........
    
    Con le mani scesi sui glutei sodi e ben disegnati e poi sulle gambe lunghe e tornite.
    
    Lei iniziò a muoversi contro il mio corpo, l'eccitazione era alle stelle, avevo fra le mani una donna bellissima
    
    e stavo godendo di lei.........
    
    Quando sentì la mia erezione spinse più forte fino ad aderire completamente sul mio pube. Le mani
    
    frugavano dappertutto e quando le toccai la vagina, emise un grido soffocato!
    
    Accadde poi l'inaspettato............si girò di scatto, si tolse la benda e mi baciò; con voce calda e
    
    suadente mi sussurrò: '' Prendimi....fammi godere.... ''
    
    La tirai a me e lentamente la spogliai, lei fece lo stesso con me.
    
    Il suo corpo nudo era ancor più bello di ciò che avevo immaginato, sul letto la baciai nuovamente,
    
    il suo viso era bellissimo '' Angelico '' e tutto di ...