1. Invidia..


    Data: 19/11/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: MorganaDYD

    ... facendolo entrare in me e incito Fabrizio a ricominciare a possedere il mio proibito.
    
    Io sono immobile, muovo solo la mia testa sul membro di Daniele, mentre gli altri due continuano a possedere il mio corpo…
    
    è in questo momento che mi accorgo di un’altra presenza, Vania, che da fuori la vetrata che da sulla sala, sta guardando la scena da non si sa quanto tempo, il suo sguardo è morbosamente fisso su ciò che sta accadendo, quasi come se anche lei volesse essere li con noi, ma il velo di convenzione le impedisce di entrare.
    
    Io comincio a fissarla a mia volta, dando sfoggio del mio esibizionismo in tali situazioni e con un cenno della mano le faccio segno di entrare, ma niente, lei mi guarda con odio e volge lo sguardo ai partner che stanno saziando il mio corpo.
    
    Nel frattempo io sento il mio orgasmo arrivare, l’intrusione dello sguardo di Vania ha fatto crescere ancora di più il mio godimento, mi abbandono quindi a questi tre uomini e il calore esplode dentro di me, non riesco a trattenere i gemiti, i colpi si fanno sempre piu forti, un urlo, “Vengo”! i tre, presi da questo mio urlare si eccitano ancora di più e sento i loro corpi muoversi con ancora piu foga contro il ...
    ... mio;
    
    volgo nuovamente lo sguardo verso vania che ora, presa dall’eccitazione di quello che vede, non si accorge del mio osservarla, il suo corpo è immobile e attento, ma le sue mani tradiscono il suo volere e scendono lungo il suo corpo, per saziare il suo desiderio.
    
    I tre uomini intanto sono vicini all’esplosione del piacere, quindi si tolgono tutti e tre da me e io mi posiziono al centro tra di loro, per attendere la loro calda essenza!
    
    Vania vista la scena continua con la mano impazzita tra le sue gambe a dar sfogo al suo piacere, i tre stanno per venire sul mio corpo e anche lei, ma purtroppo lontana.
    
    Ecco che i gemiti dei quattro ormai si fanno più intensi, una pioggia calda di umori inonda il mio corpo, la mia bocca e il mio viso, mentre vedo Vania tirare un sospiro in preda anch’essa all’orgasmo e buttarsi esausta su un divanetto a fianco a lei.
    
    I tre si accasciano anch'essi esausti sul letto, io mi alzo e esco dalla sala per dirigermi verso il bagno, passo davanti a Vania, mi fermo, la accarezzo dolcemente sul viso e le do un bacio ancora intriso degli umori di quel gesto che tanto ha odiato/amato e vado via.
    
    A volte basta abbandonarsi per non farsi male!
    
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