1. Sole di Maggio


    Data: 19/11/2020, Categorie: Sentimentali Autore: CLAUDIO TOSCANI

    ... mia infanzia. Ero pure terrorizzata che iniziassero a parlare. Una vera fobia.» «Te l’ho chiesto», rispose Silvia «perché ho da confidarti che anch’io soffrivo delle medesime paure e la tua è una conferma che mi farà sentire meno strana. Ero convinta d’essere l’unica al mondo ad avere quella fissazione.» «Forse siamo solo in due.» Risero e fecero spallucce. «Ciao Silvia.» Nadia era apparsa in mezzo all’uscio d’ingresso con un gran sorriso ospitale. «Entra cocca. Manuela falla accomodare in salotto. Glielo hai riferito che Mauro è andato a comprare il gelato? Silvia, mio marito è uscito a fare quattro passi ma non tarderà a tornare. Ti aspettavamo più tardi.» «Mia madre mi ha lasciato libera prima di quel che sperassi.» «Vuoi togliere la giacca, Silvia? Manuela, offrile qualcosa. Vuoi del tè freddo o preferisci un aperitivo? C’è anche…» «Mamma per piacere.» «Beh, io vado in cucina.» Manuela osservò i bicchieri in controluce per accertarsi che fossero lustri e ci versò un aperitivo analcolico. «Silvia, so che mio fratello ti ha parlato di Rossana perciò penso che non ci sia nulla male se t’informo di alcune cose che li riguardino.» «Fai pure, Manuela.» «Ti confesso subito che a me i modi di fare che aveva Rossana non li sopportavo e questa era una mia sensazione, perciò non ho mai influenzato mio fratello, ma veniamo a loro: sebbene non si vedano da qualche mese, una rottura definitiva non c’è stata tra loro e la fedina di fidanzamento che Mauro le ha regalato, Rossana la ...
    ... tiene ancora al dito perciò sono convinta che proverà a riappacificarsi. Persuaderò mio fratello a informarla che ci sei tu, ora. Un messaggino chiarisce tutto.» «Manuela ti chiedo il favore di non interferire», si raccomandò, invece, Silvia. «Desidero che Mauro affronti il problema secondo coscienza.» Silvia trasse un sospiro inquieto e gli confidò di essere convinta che Mauro sarebbe costato molto lasciare Rossana definitivamente. «Anzi spero possa riuscirci», sospirò. «Da ciò che mi ha riferito, ho capito che non riuscivano ad andare d’accordo non perché tra loro fosse finito l’amore ma per incompatibilità di carattere.» Manuela accennò un assenso ammettendo che tra suo fratello e Rossana c’era stato un sentimento veramente sincero, seppure avessero avuto un rapporto trascinatosi continuamente da un litigio all’altro ma che fosse stata sempre Rossana a trovare il pretesto per bisticciare. «A differenza di Mauro, che è permaloso ma in fondo ragionevole, Rossana ha un carattere impulsivo e astioso. L’anno scorso», prese a raccontare Manuela «mi operai d’appendicite e Mauro mancò all’appuntamento della domenica pomeriggio con lei, per farmi compagnia. Gli tenne il broncio una settimana. Io che adoro mio fratello non potevo baciarlo sulla guancia e dovevo guardarmi dal fargli gesti affettuosi in sua presenza, altrimenti si sarebbe immusonita. Ti rendi conto? Era pure gelosa di me. Ti confido che a volte lo coccolavo per farle dispetto. E se lo coglieva a guardare le gambe di ...
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