1. Sole di Maggio


    Data: 19/11/2020, Categorie: Sentimentali Autore: CLAUDIO TOSCANI

    ... si era trasformato in un deserto sconfinato. Il suo Rico era svanito negli occhi grigi, un po’ malinconici di quel ragazzo, nei suoi capelli lunghi che aveva stretto negli istanti dell’orgasmo. Quanta angoscia aveva provato per la scomparsa del suo giovane amante. Poi a mano a mano che la memoria velava il ricordo della sua figura, il rimorso nei confronti del marito si era fatto sempre più amaro. Il mattino si destava spossata, come se il sonno si fosse accanito a malmenare il suo inconscio anziché darle riposo. Il ragazzo non lo aveva più veduto. Si domandò quale sensazione, ora, potesse provare se lo avesse rincontrato. Ebbe un tremito. Congetture Lorenzo si avviò alla porta d’ingresso con passi tanto felpati da somigliare al gatto Silvestro in caccia del canarino. Fece cenno a Patrizia di raggiungerlo. «Patry, che sta succedendo?» «Lory, ne so quanto te.» «Stavo pensan… Patry, mettiamoci fuori dell’uscio. Lorenzo e Patrizia uscirono alla chetichella e si misero a parlottare sul pianerottolo, bisbigliando come due ladri che discutevano sul modo migliore di forzare una porta. «Temo che ci ritroveremo tra i piedi un altro fratello. La mamma può ancora?» le domandò Lorenzo. «In teoria sì, ma dopo tutti questi anni è difficile che mamma attenda un bambino.» «Patry io l’ho buttata lì?» Lei espresse la sua perplessità stringendosi il labbro inferiore tra le dita, poi disse al fratello: «Può darsi aspettino qualche conferma. In ogni modo o c’è un marmocchio in arrivo o è una ...
    ... faccenda parecchio strana. Parlane con Silvia.» «Certo. Ciao Lory e non fare tardi», si raccomandò Patrizia avvertendo una folata di affetto per il fratello. Tornata in cucina, socchiuse la porta e rimase a sbirciare dallo spiraglio. Vide i genitori baciarsi con trasporto. Si tenne il cuore e raggiunse la sorella che metteva in ordine l’acquaio. «Silvia, babbo e mamma amoreggiano come ventenni», disse a bassa voce. «Vieni a vedere.» Lei sbirciò i genitori sgranando gli occhi. Tornò dalla sorella con un’espressione stupita. «Cribbio comincio a pensare che… niente. Mi pare impossibile.» «Dimmelo Silvia!» la sollecitò la sorella. «Parla adagio. Non vorrei che la nonna sentisse: ancora avverte l’erba crescere. Mi viene il dubbio che il babbo abbia combinato alla mamma qualcosa che odora di tresca extrafamiliare.» «Ho Madonna, pensi che l’abbia tradita?» «Mah!» esclamò Silvia dubbiosa. Com’è possibile? Non lo immagino il babbo tradirla e poi li avremmo visti adirati.» «Avranno fatto di tutto per nascondercelo.» Silvia vide la sorella portarsi le mani al viso, gli occhi che tradivano timore. «Patry, la mia è soltanto una supposizione», rispose Silvia per tranquillizzarla. «Forse manifestano così la loro gioia di avermi ancora tra i piedi.» «Se invece fosse vera la tua supposizione? Silvia mi tremano le gambe. Morirei se il babbo e la mamma si separassero.» «Sciocca lei lo avrebbe perdonato se il babbo si fosse concesso una scappatella. E a volte succede addirittura che i sentimenti si ...
«12...205206207...268»