1. Sole di Maggio


    Data: 19/11/2020, Categorie: Sentimentali Autore: CLAUDIO TOSCANI

    ... chiedergli qualcos’altro. Silvia fremette nel vedere ancora l’amica parlottare con Mauro e notare quanto fosse farfallino il sorrisetto che gli indirizzava. Quel visino d’angelo, in un anno che la conosceva, aveva cambiato due fidanzati e il ragazzo che le stava accanto era il terzo. «L’altro ieri», seguitò Livio «Fabrizio ha telefonato in Regione per avere informazioni. Purtroppo ha avuto conferma che un piano per costruire la diga esiste.» Tamburellò le dita sulla scrivania come per aiutarsi a riflettere. «Reazioni al nostro articolo sulla stampa non ce ne sono state e suppongo non ce ne saranno. È verosimile ritenere che gli enti interessati alla costruzione dell’invaso intendano evitare di soffiare sul fuoco delle polemiche. Sanno di essere in una fase importante e probabilmente attendono autorizzazioni e pareri necessari per procedere alla messa in opera del progetto. Questo è per noi il momento di agire. Vorrei però che Mauro capisse quante difficoltà dovremo superare per spuntarla e non è detto che ce la faremo.» «Livio che proponi di fare?» chiese Franco. Lui lasciò la parola a Fabrizio. «Suggerisco di redigere un esposto contenente le osservazioni che potremo addurre contro la realizzazione dell’invaso. E lo dovremmo fare in fretta prima di ridurci alle porte con i sassi com’è già successo quando ci siamo mossi a lavori iniziati. Invieremo la richiesta alle autorità competenti corredandola con immagini della Valcorniola. Mauro si è recato a fotografare il luogo ...
    ... domenica scorsa e ci ha portato immagini di notevole interesse naturalistico. Dobbiamo fargli i nostri complimenti.» Livio tolse un pacchetto di foto da un cassetto della scrivania e invitò gli altri ad approssimarsi. Ci fu un tramestio di seggiole. «Piano ragazzi o vedremo comparire l’Allegrini con lo schioppo.» Linda e il Bizza tanto fecero che riuscirono a mettersi accanto a Mauro. A Silvia pareva d’essere una pentola a pressione con le valvole intasate. E Stefano lo aveva ancora accanto. «Queste foto sono bellissime», commentò Linda. «Sembrano scattate da un professionista. Che posto romantico, la Valcorniola. Il laghetto e la vecchia casa colonica sono poetici.» Silvia fremeva. “Se gli chiedi di accompagnarti a vederli ti cavo gli occhi.” «Questa foto col fontanile è meravigliosa», seguitò Linda. Mauro, posso averne una copia? La faccio ingrandire e la incornicio.» Silvia non ci poteva stare lì, a sentirsi Stefano appiccicato addosso e avere di fronte quella smorfiosa sorridente e complimentosa nei confronti di Mauro. Doveva trovare un pretesto per discostarsi dalla scrivania e impedire che le sedesse ancora accanto quando sarebbero tornati al loro posto. «Stefano scusami ho lasciato la borsetta sulla sedia. Vado a prendere una sigaretta.» Sogno infranto Tornata a sedersi, Linda trovò Silvia piazzata tra lei e Mauro. Seppure irritata per l’invasione di campo, fu obbligata a farle buon viso ma non poté trattenersi dal chiederle: «È burrasca con Stefano?» «A quale burrasca ti ...
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