-
Matt
Data: 20/11/2020, Categorie: Etero Autore: mimma_goose
... troppi. Ci svestimmo alla svelta, e in un batter d'occhio finimmo con l'avere addosso solo un piccolo slip e un paio di boxer neri. I miei seni brillavano alla luce della luna, umidi della sua saliva, e i capezzoli mi si inturgidirono dentro alla sua bocca, che li mordicchiava leggermente. In mezzo alle gambe sentii un umore umidiccio percorrermi sino alle cosce, segno della mia evidente eccitazione.Mi inginocchiai davanti a lui, e gli baciai i boxer, che contenevano a stento il suo enorme membro ormai eretto. Glieli tolsi in fretta e gli presi il cazzo in erezione fra le mani, massaggiandolo lentamente dalla cappella, fino ai testicoli. Timidi gemiti di piacere gli uscirono dalla bocca, mentre la mia lingua iniziava a bagnarlo. In men che non si dica riuscii a prenderglielo quasi tutto in bocca, e resistetti più di una volta ai conati di vomito. Le sue mani mi tenevano stretta la nuca, e mi guidavano prima piano, poi più velocemente su di lui. Dopo essermi saziata, mi alzai in piedi e lo condussi nella mia camera, testimone timida di quell'improvviso piacere.Mi sdraiai sul letto mettendomi sotto di lui, ci baciammo a lungo mentre con le mani finivo di saziarmi del suo cazzo. La sua bocca scivolò fra le mie costole, baciandole una ad una e solleticò l'ombelico facendomi sussultare. Mi diede piccoli morsi nell'interno coscia fino a togliermi gli slip e farsi spazio in mezzo alle mie gambe. Il cuore mi batteva a mille, il clitoride mi pulsava, stuzzicato dalla sua bocca. Lo ...
... baciò a lungo, e raggiunse il mio piccolo buchetto, che riempì facilmente della sua lingua.Essendosi nutrito dei miei umori, tornò sul clitoride, una bomba ad orologeria, ed entrò dentro di me con le sue lunghe dita affusolate. Gemetti, in piena eccitazione, e i suoi espliciti consensi mi fecero rilassare sempre di più.�Non farmi� venire� adesso�� cercai di dirgli.Appena capì smise di penetrarmi, e mi baciò a lungo, facendomi assaggiare ciò che gli era rimasto di me sulle dita. Cambiammo posizione, e mi sistemai a cavalcioni sopra di lui, muovendomi avanti e indietro e facendolo impazzire di voglia. Certamente, anche il mio clitoride mi stava ringraziando.Non potendo più aspettare lo presi in mano e lo spinsi piano dentro di me, urlando dal piacere che la sua presenza mi regalava. Le contrazioni della mia vagina lo inghiottivano sempre più ad ogni spinta e, in preda all'eccitazione, mi afferrò per i fianchi e mi mosse a modo suo. I miei movimenti si fecero sempre più veloci, e mi accorsi di volerlo dentro me sempre più a fondo.Dopo pochi minuti mi spinse sul letto di fianco a lui e, sempre con il suo cazzo dentro, iniziò a muoversi velocemente, con gli occhi socchiusi e i gemiti sempre più frequenti. Improvvisamente sentii qualcosa dentro me che divampò, chiusi gli occhi e, con una spinta più forte, un liquido caldo uscì e mi fece gridare per l'orgasmo violento.Matt si fermò un attimo, giusto il tempo di dirmi �fammi venire dentro di te.�Non avevo la forza di parlare, perciò ...