1. Maria....maria


    Data: 23/11/2020, Categorie: Etero Autore: nikypoxpox

    ... del meno intanto che l'idraulico faceva il suo lavoro. Terminata la riparazione, l'idraulico andò via, restammo col signor Romano che ci disse che voleva tornare a mettere a posto una finestra che aveva notato essere un po' rovinata. Mi sembrò tanto una scusa, infatti non la bevvi. Gli dissi comunque che per me andava bene:- Si metta d'accordo con mia moglie, io non potrò esserci perché lavoro� - dissi io. Si misero d'accordo per l'indomani mattina, e il signor Romano andò via.Era evidente che Maria era rimasta turbata da quel contatto col pacco del signor Romano, la vedevo diversa, sovrappensiero, con lo sguardo un po' perso. Quella sera facemmo l'amore e lei era più porca ed eccitata del solito. Godeva a voce alta, cosa che non faceva quasi mai, e mi incitava a prenderla, a sfondarle la fica urlando. Volle anche che la inculassi, ed io ovviamente obbedii con piacere, adoravo il suo culo e il piacere che sapeva darmi, specie quando le sborravo dentro. La penetrai nel culo, ebbe un orgasmo molto potente mentre la possedevo, toccandosi la fica con la mano destra, si infilava due dita dentro, poi le tirava fuori e si sgrillettava con foga mai vista, venne ansimando forte ed urlando, quasi come se volesse farsi sentire� Io pochi secondi dopo il suo orgasmo la inondai con una potente sborrata nel culo. Stanchi ed appagati ci addormentammo. La mattina seguente mi svegliai presto per andare al lavoro, e la lasciai ancora dormire. Uscii di casa, feci colazione al bar, un breve ...
    ... giro in macchina, per perdere un po' di tempo� dopo circa un paio d'ore tornai a casa. Mi accostai piano alla porta e non sentivo nessun rumore. Entrai pianissimo, senza fare il minimo rumore, e iniziai a sentire qualcosa. Erano rumori e suoni inequivocabili, qualcuno stava ansimando. Sempre senza farmi notare mi diressi verso il soggiorno. Il signor Romano era seduto sul divano, senza pantaloni a gambe larghe, e Maria gli stava succhiando il cazzo. Anche se sessantenne il signor Romano aveva un cazzo di dimensioni notevoli�era molto dotato. Il suo cazzo era lungo e grosso più del mio, la sua cappella era lunga e grossa, e vedevo che Maria faceva una certa fatica ad infilarselo in bocca. Lui le spingeva la testa verso il basso, lei leccava e succhiava, la cappella spariva nella sua boccuccia per poi riemergere lucida e bagnata�- Si, succhia� brava così� sapessi quante seghe mi sono tirato quando ascoltavo le vostre scopate� urlavi mentre fottevi tuo marito e mi facevi arrapare, Adesso succhiamelo, brava si� -I miei sospetti erano giusti, il vecchio ci aveva sentiti, e chissà da quanto tempo desiderava impalarsi la mia compagna! Il cazzo di Romano cresceva ancora, adesso era davvero grosso, doveva aver raggiunto il massimo dell'eccitazione� Infatti tirò su la testa di Maria che con uno schiocco lasciò la presa del cazzo dalla sua bocca. La tirò a se e la fece sdraiare sul divano. Le sfilò i pantaloni del pigiama e le mutandine, le divaricò le gambe ed iniziò a leccarle la fica ...