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Voglia di triangolo - 9
Data: 25/11/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: bird2012
... piacere al suo cazzo! Fissavo la cappella, nell’attesa di veder zampillare la deliziosa sborra. Ad un certo punto Claudio accelerò il ritmo della sua sega. “Franca… cazzo… sto per sborrare!” Luciano, prodigo di graditi consigli, intervenne nuovamente. “Franca, amore, finiscigliela tu!” Come rifiutare un tale piacevole invito. Mi inchinai e allungai la mano verso quella di Claudio che impugnava il cazzo… e gli bloccai il movimento. “Hai sentito mio marito… dai, togli la mano che finisco io!” Claudio era in estasi. “Si… ti prego… fammi morire!” Impugnai il suo cazzo: era proprio una meravigliosa verga… dura come il marmo e bollente quasi da scottare la mano. Mi posizionai al suo fianco, con il braccio libero gli circondai le spalle e lo strinsi a me… e cominciai a segarlo proprio di fronte a mio marito, cercando di sincronizzare il movimento del mio bacino contro le sue dita a quello della mia mano intorno al suo cazzo. Guardai Luciano. “Amore, guarda come lo faccio schizzare… gli svuoto completamente i coglioni… le due signore dovranno attendere che si ricarichi bene prima di farsi chiavare di nuovo!” Avvicinai il mio viso a quello di Claudio e, per completare il servizio nel migliore dei modi, mentre lo segavo presi a riempirlo di baci sul viso, alternando i baci a frasi sensuali. “Ti piace come ti sego? Me lo hanno detto molti maschietti che ho una mano calda e delicata, proprio adatta per fare le seghe! Ma, come ti ha detto ...
... mio marito, questo è solo un aperitivo: pensa a quando me lo metterai nella fica e, mentre mi chiaverai, mio marito ti verrà dietro e si dedicherà al tuo culetto! Quando sentirai penetrarti profondamente dal suo cazzo raggiungerai l’apice del piacere! Pensa, tesoro, che bel triangolo: sarà un reciproco piacere! Tu farai godere noi e noi faremo godere te! Ormai dovresti aver compreso, tesoro mio, che quando verrai a casa nostra avrai un duplice impegno: dare il cazzo a me e il culo a mio marito!” Claudio era già al culmine, poi con queste parole raggiunse l’apice del piacere.. “Si… si… in mezzo a voi due… prendetemi entrambi! Dio… Oddio… Franca… dai… daiiiii… dai che vengoooo!!!! Nooooo!!!! Vengooooo!!!” Fissai la cappella e vidi partire un meraviglioso schizzo di sborra. “Luciano, amore, guarda come schizza… Dio santo… guarda quanta!!” Luciano intervenne ancora con il suo sensuale invito. “Franca, bacialo in bocca… mentre sborra… bacialo in bocca con la lingua… fallo godere!” Incollai le mie labbra contro quelle di Claudio e gli penetrai la bocca con tutta la mia lingua: iniziò un osceno gioco di lingue e scambi di saliva, mentre seguitavo a segargli l’uccello che sentivo vibrarmi in mano ad ogni schizzo di sborra. Gli tenevo il cazzo dritto, verticale: in questo modo sentivo la sborra colare sopra le mie dita. Lui, intanto, aveva tolto le dita dalla fica, per abbracciarmi e stringermi forte a lui. Seguitai a baciarlo e a segarlo finche non capii ...