1. Era uno di quei giorni nei quali il diavolo si annoiava (epilogo)


    Data: 25/11/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Tibet

    ... tolse gli slip e si aprì… -In ginocchio prete… e ora tocca a te adorarmi. Usa la lingua… passala forte su tutto la piega della mia fica. Poi… si così…! Bravo sei! Ora leccami qui… fammi godere che sono proprio lì…!- Si aprì con le due mani e gli mostrò un clitoride davvero notevole. -Qui lecca e mordi forte. Strizzalo con le labbra dai! E succhialo forteeeeee… si… ora ora…. Diooooooo… mi fai morire tu!- Ora fu lei a urlare senza contegno. Urlava e gemeva. Mentre la bocca del giovane la mordeva e succhiava, il prete anziano si era fermato sulla porta. -Ora mettimi dentro… le dita… tutta la tua mano voglio dentro! Porco… porco… sei un prete davvero porco! Così… che vengo ancora! Siiiiiiiiiiii… spingi bene e girale quelle dita… strofina forte dentro! Forte…! Dai che sono lì… ancora... ora… ora…!- Goduto… lo fece alzare e se lo tirò sopra e fu la prima donna del giovane. Entrò in lei come un coltello riscaldato nel burro. La sua figa era davvero un paradiso e subito iniziò a penetrarla forte, in modo continuo ma presto prese lei in mano la conduzione e man mano gli insegnò come fare. -Uhhhh… si! Oh… come mi scopi bene! Ora rallenta e affonda di più i colpi… io ti vengo incontro e così ti sento tutto… ma proprio tutto dentro! Ora stai fermo che mi muovo io! Senti come ti stringo? Ora muovo bene il bacino… uhhhh… che delizia sei! Un vero maschio… che spreco eri con quella tonaca e con sta fissa della castità! Dai.. dai… ora forte e profondo! Dai che veniamo assieme! Voglio che ...
    ... mi riempi della tua sborra!- Pochi attimi dopo urlarono assieme il loro piacere mentre il parroco grugniva come un cinghiale e venne nel proprio fazzoletto. Quanto fu lunga quella notte? Infinitamente lunga, il pretino fu sollecitato a prenderla in mille maniere e conobbe la libidine di poter possedere un bellissimo culo arrendevole! Con che goduria sbatteva con i lombi contro quelle natiche sode! I colpi suonavano come colpi su un tamburo! Fu fatto resuscitare più e più volte. Poi… quando davvero era ormai irrecuperabile… stremato, Monica si rivolse all'anziano parroco, era incuriosita da quel cazzo strano. Chissà come sarebbe stato ad averlo dentro… a farsi lavorare da quel tronco nodoso. E… blandendolo adeguatamente ci riuscì a farsi penetrare ed ebbe il suo secondo vergine della notte. E godette ancora e ancora, il vecchio mostrò davvero una resistenza incredibile e ora continuava a montarla come un toro infuriato! E quanto davvero la faceva godere! Una sola cosa non riuscì a combinare per quella notte, farsi scopare dai due uomini assieme, ma si disse… tempo al tempo, no? Di sicuro sarebbero stati due sue creature, addomesticate dalla sua infinita lussuria. Aveva molti programmi… voleva per esempio far inculare il prete anziano dal giovane, questo per la sua particolare libidine! Era pressoché l’alba quando lasciarono la sua casa, lei si prese un breve riposo e attese. Lo aspettò nuda e ancora piena di sperma, si assopì brevemente e si svegliò quando lui arrivò. -Come è ...