1. Centergross


    Data: 26/11/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: capitano Achab

    Centergross. Mercoledì pomeriggio di primavera.Richiudo il programma e lo riavvio per la sesta, ripeto, lasesta volta per mostrare a Sonia cosa deve “fare di preciso dopo averlo acceso” (cliccare una cazzo di icona sul desktop, Sonia, non è che bisogna avere pezzi di DNA di Einstein per capirlo... avrai ancora l’aria giovanile ed è vero che con l’aspetto che hai starti vicino è sicuramente piacevole, ma a volte non ti si sopporta proprio, bella mia!).Seduta di fianco a me invece c’è la giovane Sara. Prende appunti come fa, dice lei, all’università. Scrive ciò che spiego con una lentezza tale che mi chiedo quanti decenni le ci vorranno per laurearsi.Il suo ginocchio però poggia contro il mio, e questo basta a darmi la giusta pazienza. Ha un po’ l’aria infantile Sara, ma secondo me con quelle manine fa delle seghe da urlo. Ci scommetto che è una di quelle che ingoia pure e ti apre la bocca tirando fuori la lingua come nei video porno. Dev’essere fantastica quando lo fa, con questa sua faccia da brava bambina...Elisa invece la faccia da brava bambina proprio non ce l’ha. È in piedi dietro a Sara, e il contrasto è lampante. Elisa ha i capelli tosati quasi a zero ai lati, asimmetricamente, e lunghi sopra, in stile post-nucleare. Il suo trucco è pesante e veste decisamente più audacemente di tutte le altre. Pur sapendo che oggi sarei venuto a lavorare sotto il bancone dove lei serve i clienti e risponde alle chiamate, si è messa una minigonna non certo da educanda che oltretutto ...
    ... ha dietro uno spacco che finisce praticamente dove inizia il culo. Basta che si pieghi leggermente - e qui nel negozio all’ingrosso le capita spesso, ho “distrattamente” notato - e la piega tra le chiappe fa bella mostra di sé. Va be’ che loro questa roba la vendono, ma per decidere di indossarla così spudoratamente un po’ cagne bisogna esserlo di sicuro. E forse anche più di un po’, visto che sotto s’è messa un perizomino da paura che non potevo non sbirciare mentre lei sedeva discorrendo tranquillamente, come io neanche esistessi, e io invece, come lei invece ben sapeva, me ne stavo rannicchiato sotto il suo piano di lavoro, praticamente abbracciato al suo PC con la faccia a 10 cm dalle sue gambe nude.Non poteva certo pretendere che potessi resistere a guardarle tra le cosce, anzi è più probabile che ci sperasse proprio che vedessi come il filo nero si infili tra le labbra della sua incantevole fica (depilata, per completezza dell’informazione)!E già lì mi ero imbizzarrito parecchio.Di fronte a noi si è piazzata Naike, (credo si scriva così) e il suo sguardo mi imbarazza un po’, forse per quell’aria da ragazzina intellettuale e sveglia che sembra sempre giudicarti dall’alto. Ogni volta che i nostri occhi si guardano me la sogno mentre mi lega alle sponde del letto e mi fa vedere di cosa è capace... I suoi jeans attillati e la camicetta non nascondono le sue forme senz’altro invidiabili: nuda, con il frustino in mano, dev’essere davvero un vero schianto!Il mio cazzo è sempre ...
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