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Centergross
Data: 26/11/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: capitano Achab
... più duro.Ci si mette anche Sonia che quando si piega su di me per vedere meglio lo schermo mi tocca le spalle con il seno e quando appoggia la sua mano sulla mia per farmi guidare il mouse dove vuole lei sento quelle piccole scariche di adrenalina che atavicamente mi vorrebbero preparare all’accoppiamento.I suoi capelli hanno un buon odore.Mi azzittisco mentre la loro menti assimilano le ultime nozioni che ho ripetuto per l’ennesima volta, poi mi appoggio allo schienale rilassando le provate membra.Le guardo. Sono tutt’e quattro molto belle, ognuna a proprio modo.Mi stanno tutte intorno, vicine. Sembra proprio l’incipit di una di quelle improbabili trame da film di Tinto Brass.Mi tornano in mente le parole di Marinella, in arte Xilia, in risposta alle mie perplessità sulla frequenza da lei riferita con cui il genere di storie che racconta accadono: “Queste cose succedono. Basta farle accadere.” Mi ha sempre detto che molti non credono ai suoi racconti, malgrado lei - almeno così afferma - epuri addirittura i particolari meno credibili, anche se veri. Sembrano improbabili, quindi chiaramente inventati.Eppure non è difficile, effettivamente, capire che in effetti basta poco per creare certe situazioni piccanti. Basta un po’ di coraggio (“e anche una bella fregola!” aggiungerebbe Marinella con un sorrisetto malizioso).Per esempio: cosa accadrebbe se adesso semplicemente mi tirassi giù la cerniera e lo tirassi fuori sotto i loro occhi?Comunque reagirebbero ci sarebbe di che ...
... scriverne, ne sono certo!Sono certo anche che Sonia gradirebbe eccome. Già me la vedo la sua espressione da amante-navigata-che-già-ne-ha-visti-tanti-ma-uno-in-più-è-sempre-un-piacere e la sua mano esperta che si muove verso il mio cazzo già pronto all’uso, lo afferra con sicurezza mentre mi fa una delle sue battutine sconce.Ci scommetto che sarebbe lei a incoraggiare le altre tre, sicuramente stupite, ma ben lontane dallo scandalizzarsi veramente.Chissà chi sarebbe la prima ad avvolgermi con le sue ditina lo scroto...Mi porto istintivamente la mano sul pacco. Naike lo nota. Il suo sopracciglio sinistro si alza. Come vorrei incularmela, questa cerbiatta dall’aria altezzosa.Cerco di comunicarglielo con lo sguardo - e già qui sorprendo parecchio me stesso: immaginando di essere lì lì per realizzare la mia fantasia erotica mi devo essere calato fin troppo bene nella parte, non penso di aver mai guardato così fissamente chicchessia prima d’ora! - e lei, essendosene accorta, lo sta ricambiando spavalda, senza alcuna intenzione di abbassare il proprio.Mi sta facendo chiaramente capire che le sue mani sul mio scroto stringerebbero ben più del necessario. Al solo pensiero mi diventa ancora più duro; ormai non è più possibile nascondere la protuberanza nei jeans!È spesso in un attimo preciso che si decide la svolta di un’esistenza, in un piccolo gesto.Lasciando la mano sinistra dov’è, “distrattamente” posata sul pacco ben gonfio, porto il braccio destro dietro le spalle di Sara e lo ...