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Un gioco a tre
Data: 26/11/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: nicoleice
... era molto distante dal solito tallieur che indossava in ufficio, e la metteva in imbarazzo esser così nuda davanti a lui."Giorgio..come sono arrivata qui? io non so dove abiti"Sorride, si sta divertendo. "Infatti, tu non lo sai. Ma la tua amica è venuta ad un paio di feste che ho organizzato in questa casa. Ieri sera, anzi, ieri notte quando l'ho vista davanti alla mia porta ho pensato che avesse accettato le mie avance, quando ti ho visto son rimasto sorpreso ma mai quanto te"Ora che glielo aveva detto si ricordava che Hachi le aveva chiesto di accompagnarla da un tipo affascinante che aveva incontrato ad una festa, non voleva andarci da sola, ma poi lei sarebbe dovuta sparire e lasciarli soli."Si..mi sembra di ricordare qualcosa del genere" faceva fatica a deglutire, il nervosismo e il post-sbronza non aiutavano."..e che altro ti ricordi?""Ricordo che ci siamo baciate mentre giocavamo..poi..ho molta confusione." Alza lo sguardo, negli occhi di lui si legge una chiara eccitazione "mi puoi dire cosa abbiamo combinato?"Lui si alza, si va ad accomodare accanto a lei, con un dito le sfiora la coscia. Il disagio di Katia aumenta, ma anche la curiosità."beh, è vero..vi siete baciate per gioco. Poi Hachi è andata in bagno, siamo rimasti da soli. Tu mi hai detto che dovevi andare, ma non eri in condizioni buone per guidare. Allora ti ho costretto a rimanere seduta, e ti ho baciato..baci bene lo sai?"Si sentiva arrossire fino alla punta dei capelli "..grazie.."Con una mano le sfiora ...
... la guancia e attira il mento verso di lui, le loro labbre si incontrano..il ricordo del loro bacio ubriaco della notte appena passata le riaffiora alla mente. La sua lingua è ruvida ma esperta, le sue labbra piccole morbide..Fa fatica a staccarsi da quel bacio, ma deve sapere che altro è successo.Si allontana da lui.."Giorgio, cosa è successo dopo?""Hachi e tornata in questa stanza e ci ha scoperto. All'inizio era un po' offesa, poi si è seduta accanto a me e l'ho baciata. Con una mano acarezzavo le tue gambe, con l'altra tenevo la sua testa. Poi lei si è staccata, ti ha fatto alzare e avete iniziato a baciarvi. Tu avevi solo questo magnifico" deglutisce"vestitino addosso e i capelli ancora legati, lei era in reggiseno e minigonna, le calze autoreggenti. Mentre vi baciavate ho iniziato a sfilarle le calze, e con la bocca ho percorso le tue gambe. Tu hai appoggiato un piede sul divano e mi hai lasciato assaggiare il tuo sapore..hai un buon sapore, lo sai?"Si sentiva eccitata, quella senzazione al basso ventre la stava dominando. Le mani di Giorgio iniziarono a risalirle le gambe, non potè fare a neno che divaricarle leggermente per lasciar spazio a lui, alle sue dita affusolate. Indossava un paio di jeans aperti e una camicia bianca. Era un quarantenne ma il fisico atletico non lo dimostrava."Poi tu hai aperto la zip della gonna di Hachi e l'hai fatta scivolare lungo le sue gambe, baciandogliele mentre io la afferravo da dietro. Le ho sganciato il reggiseno e ci siamo baciati. ...