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Il dottore - parte 4
Data: 01/12/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: foxtied
... mi dice mentre lo spompino, legato mani e piedi, cosa che evidentemente lo aggrada molto. “Cerca di capire come dosare la lingua, la bocca, devi capire fin dove puoi spingerti per controllare l’orgasmo di chi ti penetra…” Continuo a succhiare e leccare per diversi minuti, poi lui mi ferma, prende il nastro adesivo e mi imbavaglia strettissimo con molti giri avvolgenti. Mi stende sul letto a pancia in sotto e mi scioglie dall’incaprettamento, seppur lungo, in cui mi aveva posto prima. Mi fa distendere le gambe, si mette sopra e mi poggia il pene sul culo… “Mi hai fatto venire voglia di incularti… vuoi che lo faccia?” Quello no, sinceramente al momento non lo volevo, così faccio cenno di no con la testa e il mio respiro si fa più affannoso. Sento la punta del suo pene farsi strada tra le natiche e poggiarsi sul buco… poi inizia a spingere, ma con delicatezza, anche perché con le gambe e i piedi legati non credo fosse molto agevole. Si ferma, mi fa voltare e mi slega le caviglie e le ginocchia, per poi legarmi le caviglie strette alle gambe piegate: ora sono completamente esposto, gli basta tenermi le gambe divaricate. Cerco di dire qualcosa, ma il bavaglio è talmente stretto da non poter fare altro che mugolare. Mi mette al centro del letto, poi con due corde mi tira su le gambe divaricate e le fissa alla spalliera. Di nuovo davanti a me, sento il suo pene poggiarsi sul buco, ora più accessibile… inizia a spingere… me lo allarga con le dita… poi spinge ancora… per una ...
... piccola parte il pene inizia ad entrare, ma giusto quel poco… si muove un po’ su di me, spinge ancora un po’… poi si toglie, si mette a cavalcioni sul mio petto e con il pene in mano me lo strofina sul bavaglio, sul viso… mi rendo conto che sta per avere un altro orgasmo quando mi libera dal nastro adesivo, molto velocemente e, non appena la bocca è scoperta me lo poggia sulle labbra e schizza… mi apre la bocca e lo infila a forza dentro mentre spruzza, obbligandomi a ingoiare di nuovo. Finalmente si rilassa e me lo toglie dalla bocca, ho sperma su tutto il viso… “Non volevo incularti se non volevi, ma l’atto mi ha eccitato nuovamente da matti…” – “Ho pensato che volesse obbligarmi, soprattutto quando mi ha legato così” Era incredibile che dopo tutto quello che era successo, ancora gli dessi del lei. “È troppo presto per quello, per oggi direi che possiamo accontentarci, che dici? Credo ti sia piaciuto molto quello che ti ho fatto…” - “Molto… e non speravo tanto a dire la verità”. “La prossima volta, se ci sarà, e dipende solo da te, potremo spingerci ancora un po’ oltre” – “Si, ci sarà una prossima volta… presto”. Da quel giorno il rapporto con il dottore è diventato molto particolare: mi ha insegnato tante cose e, al contempo, ha soddisfatto il suo piacere personale nel seviziarmi in tanti modi e situazioni per diversi anni. Ricordo quando, ormai ventenne, lo andai a “trovare” a casa per un weekend, visto che la moglie era fuori Italia per un convegno… ma questo è un ...