1. Di nuovo da Marta


    Data: 02/12/2020, Categorie: Etero Autore: 36degrees

    Al termine della giornata lavorativa andai subito a casa e dopo aver cenato mi sdraiai sul divano con l�idea di bermi una bella birra ghiacciata davanti alla tv.Non avevo infatti altri impegni in programma per la serata, almeno finché il mio cellulare non squillò; erano le 22.00 circa.Il numero sul display era sconosciuto.�Pronto?�, risposi.�Quello stronzo &egrave uscito con gli amici!�, disse la voce dall�altra parte.Non poteva che trattarsi di Marta; sembrava piuttosto alterata.�Ciao, eh!�, le dissi sottolineando il fatto che non mi avesse salutato.�Così gli ho detto che avrei invitato a casa qualche amica per passare anch�io la serata��, disse lei.Capii immediatamente quello che aveva in mente, ma feci comunque finta di nulla; �va bene..fai la brava�divertitevi��, risposi.�Cretino�secondo te perché ti ho chiamato?�, rispose lei.�Fammi indovinare�vi serve un toro che vi monti tutte quante, una per una?�, dissi ridendo.�Certamente, proprio per questo ti ho chiamato..per caso conosci qualcuno che possa fare al caso nostro?�, disse prendendomi velatamente in giro.�E comunque ti informo che ci vuole ben altro di un solo toro per soddisfare la sottoscritta�, aggiunse maliziosamente Marta.�Ma se ancora non ti sei ripresa dall�ultima volta che te l�ho messo in culo!�, ribattei.�Brutto bastardo, te lo faccio vedere io se non mi sono ripresa�se sei un uomo adesso vieni qui e finisci quello che hai cominciato in ufficio oggi pomeriggio�ti va o ti tiri forse indietro?�, disse ...
    ... provocandomi.Eccome se mi andava, il mio cazzo era pronto e determinato a fotterla in quel medesimo istante.Decisi comunque di farla stare un po� sulle spine.�Non saprei�avrei un po� di impegni, sai..cose da fare��, dissi mandando giù un sorso di birra.�Davide non tornerà prima dell�una. Ti aspetto da me tra 20 minuti, non fare il coglione�, fu l�ultima cosa che disse prima di attaccarmi il telefono in faccia.Mi misi a ridere da solo; non c�era nulla da dire, ci sapeva fare la troia e sapeva esattamente come ottenere quello che voleva.Pochi secondi dopo un suo sms completò la nostra conversazione; �e riportami la ciabatta, stronzo�.Il fatto che mi insultasse rendeva la situazione ancora più eccitante.�Continua pure ad insultarmi, stasera ti inculo così forte che la prossima volta non ci penserai due volte prima di chiamare il sottoscritto, ma dieci�; decisi di risponderle così mandandole un sms a mia volta.Naturalmente sarei andato da lei, non c�era alcun dubbio su questo.Mi feci dunque una rapida doccia, misi una camicia e scesi in macchina per poi avviarmi verso casa di Marta.Impiegai più di mezz�ora per arrivare da lei e sembrò subito non perdonarmelo.�Ti avevo detto 20 minuti�sappi che sarai punito per questo�, tuonò la sua voce già al citofono.Salii al terzo piano; quando le porte dell�ascensore si aprirono apparve Marta vestita soltanto di un paio di calze a rete ed un reggiseno nero.Non erano semplicemente un paio di calze a rete; erano delle calze a diamanti larghi che le ...
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