1. L'incontro cap 3 di 3


    Data: 03/12/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: Zindo

    prima esperienza non in assoluto ma...in un rapporto a tre
    
    Non ti preoccupi che dall'eccessiva dimestichezza che dimostri di avere con la casa, Elena e Diego possano intuire che quella sia casa tua e non di un amico. Se per caso dovessero sospettarlo hai già la risposta pronta “Me la presta spesso, in pratica lui ci viene solo d'estate, io molto più spesso”. Indichi dov'è il bagno, tiri fuori con troppa sicurezza spazzolini ancora confezionati ed asciugamani invitando i due a fare ciò che vogliono, come fossero a casa loro. Anche a bere ed elenchi, aprendo i mobili, tutto ciò che di fresco c'è nel frigo, tutto ciò che ti alcolico c'è in uno sportello del mobile. Turi fuori bicchieri e la ciotola in peltro con i cioccolatini.
    
    Elena si reca in bagno. Diego resta con te e ti dice: “Non mettere in disordine la casa del tuo amico, non siamo qui per bere” e te lo dice facendosi eccessivamente vicino, troppo. I vostri corpi quasi si sfiorano. Ti fissa negli occhi. Mette delicatamente una sua mano chiusa a pugno sotto il tuo mento quasi ad obbligarti a recepire e ricambiare il suo sguardo. Lo stai facendo. Lui sposta in avanti il suo volto, con le labbra dischiuse verso la tua bocca. Cerca un bacio.
    
    Non sei pronto. Ti ritrai con una scusa “Lasciami posare i bicchieri, non vorrei che si rompessero”. In realtà lo stai sfuggendo, Non è che non lo vuoi, è che non sei sicuro di te. La curiosità ti pervade, vorresti cogliere l'occasione e lasciarti andare a quello che accade, ma ...
    ... hai paura. Paura persino che proprio chi ti sta provocando possa giudicarti male, paura che Diego possa dubitare della tua eterosessualità.
    
    Ti accorgi in un attimo che c'è stato in te un cambiamento abissale nel giro di poche ore. Quando sei uscito da casa per andare all'appuntamento pensavi a Diego come ad un elemento di disturbo, ora invece non sei preoccupato tanto della tua identità sessuale quanto di non dispiacere Diego nel caso sbagliassi mossa facendo qualcosa a lui non gradita. Ti accorgi che ti interessa Diego quanto Elena. Non fisicamente, ma ci tieni ad appagarli emotivamente entrambi. Fisicamente non ti poni più il problema del cosa può accadere, credi di essere già pronto ad agire secondo l'istinto del momento. Ti sbagli. Non sei pronto. Non hai avuto il coraggio né di accogliere, né di respingere il bacio che Diego ti ha appena profferito, sei dovuto ricorrere ad una scusa per guadagnare tempo. No, non sei pronto.
    
    Ti viene in soccorso Elena uscendo dal bagno. E' stata rapida, molto rapida nel “rinfrescarsi”. Non può essersi fatta la doccia, non ne ha avuto il tempo, forse si è sola lavata alcune parti al lavello o al bidè, però si è spogliata.
    
    Ritorna infatti nell'ingresso soggiorno dove state tu e Diego dicendo “Di chi sarà questo accappatoio? Io l'ho messo, non avevo altro”
    
    Ha sulle spalle il tuo accappatoio, se lo stringe in vita come a volerlo tenere chiuso. Chiede al marito “Mi sta un po' grande, vero?” e gira su stessa velocemente, allargando ...
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