1. L'incontro cap 3 di 3


    Data: 03/12/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: Zindo

    ... le braccia così che, quando compie il giro, si mostra di nuovo ai tuoi occhi ed a quelli di Diego con l'accappatoio aperto. E' ora che apprezzi tutta la bellezza della donna in carne. Quella formosità che solo poche ore fa ti sembrava un difetto ora lo consideri un pregio. E' come se vedessi per la prima volta una vera donna, una donna femmina, molto diversa dalle troppe magre ragazze che ti sei portate a letto fino ad oggi. Quelle avevano quasi tutte gambe sottili, slanciate come pensavi che piacessero a te, Elena invece ha le gambe ben tornite, piene e non scarne, ti sembra di sentirne la sofficità solo al guardarle. Non ha grassi, ha ciccia, tanta quanto ce ne vuole per farti pensare “Cazzo, questa sì che è una femmina”. Gridano femminilità quelle cosce, quel ventre non piatto, quella macchietta di pelo risparmiato dalla depilazione intima, l'ombelico e poi quei seni sui quali hai tanto fantasticato ora sono qui, innanzi ai tuoi occhi. Seni grandi come non ne hai mai visti, non stanno proprio su come quelli della seconda misura, ma non cadono neppure come seni avvizziti, si poggiano semplicemente a causa del peso gravitazionale. Sono grossi e turgidi i due capezzoli, grossi e scure le due aureole che li circondano.
    
    Davanti alle donne non hai esitazioni, non è come con Diego. Con le donne sai sempre cosa dire e cosa fare. Rubi la risposta al marito, cui Elena ha posto la domanda e dici “Effettivamente bene non ti sta, meglio se te lo togli. Se hai freddo ti scaldo io ...
    ... tenendoti tra le mie braccia”
    
    Diego non sa quanto ti solleva rettificando in “Diciamo che ti scalderemo noi”
    
    Una frase semplice ma rimuove tutte le tue residue paure inconsce. Ora sai, credi di sapere, che Diego si dedicherà con te ad Elena e non che intende condividere te con Elena. Scordi il tentativo di baciarti che ha fatto poco fa? Scordalo. Vivi questo momento bellissimo per te. Così bello che non stai impalato a guardare. Ti avvicini ad Elena, le sfili tu l'accappatoio, annusi la sua pelle, ha un buon profumo, le baci il collo e le spalle mentre, da dietro la liberi dell'indumento e, appena finisci lasci cadere l'accappatoio a terra e porti le tue mani a coppa sui seni che finalmente tocchi, stringi, frizioni, mentre ti stringi alla schiena di Elena, senti il suo sedere conto il tuo cazzo. Le dici “Andiamo in camera da letto” e la sospingi delicatamente oltre la porta che divide i due ambienti che, con il bagno, compongono la tua piccola ma bella casa.
    
    In camera hai il letto matrimoniale. Lo hai preferito al singolo non solo per dormire più comodo ma proprio per poterci portare le donne quando ne trovi di disponibili a seguirti fino a casa, altrimenti le soddisfi dove capita. Quasi sempre l'alternativa al letto sono i sedili ribaltabili della tua macchina o, nella bella stagione, un campetto isolato non lontano dal ristorante dove avete cenato questa sera.
    
    Un letto ampio e comodo per due, il tuo letto. Per due, ma siete in tre.
    
    Non te ne fai un problema. ...