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91 - al bagno turco
Data: 05/12/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: IlBaroneRosso
Aprì la porta. Aveva già intravisto da fuori che c’erano, nudi, maschi e femmine insieme, anzi più maschi che femmine, lo sapeva già, l’orario era preciso, scritto in grande: lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 17.00 alle 20.00 MISTO. Lo sapeva. In un angolo del suo cervello, un pensiero malandrino che le dava fastidio, malandrino ma sincero, continuava a dirle: apposta, sei venuta apposta, per farti vedere nuda e per vedere se qualche maschio nudo ti piace, anzi meglio, se tra tutti i maschi nudi (e magari libidinosi) che ti guarderanno con malcelato desiderio, ti guardano così perfino vestita, figurarsi adesso che sei nuda, se tra tutti ce n’è uno, almeno uno che ti piace. Di sicuro l’avrebbero guardata: quando fa ginnastica agli attrezzi, a parte qualche scalmanato che pedala sul tapis, a parte qualche altro sudacchioso che continua ad agitare braccia e petto e gambe davanti a un ragno, per lei sono tutti ragni con mille zampe gli attrezzi della palestra, gli altri la guardano sempre. In tuta, in maglietta e pantaloncini, o in costume quando entra in piscina, si sente quegli sguardi addosso, e quegli occhi, a seconda dei casi sono carezze, oppure toccate, oppure una mano morta. Occhi che palpano, occhi bavosi che ci provano. Anche chi, gentile, le dice due parole, di quello devi farne almeno cento, oppure almeno dieci minuti, se no non serve a niente, anche chi, gentile, le dice come tendere la molla dell’attrezzo, anche chi, gentile, le mostra come ...
... mettere le gambe, come fletterle durante l’esercizio, tutti insomma guardano fisso il suo corpo, le tette, il culo. Morti di fame. È che la popolazione femminile di quel centro benessere, a parte l’età, è fatta di racchie smandrappate grasse adipose, kili e kili di ciccia, nei posti più strani, sulle spalle a farle dritte con il collo, sull’addome a congiungere tette e pancia, sulla schiena e sui fianchi avvolgendo il sedere. Certi culi, modello armadio, ma come fanno a sedersi? Debbono svitare i braccioli, per non incastrarsi. In mezzo a quell’universo di grasso, lei con il suo fisichino magro, le tette in piedi, il culo alto e tondo, nonostante i quasi cinquantacinque anni, è davvero un gran pezzo di fica. E qualche ruga in faccia, sul collo e sulle braccia aumentano il suo fascino. Entrò decisa. La nebbia di umidità impediva di riconoscere sagome e facce, impediva a lei che veniva da fuori, non a quelli che stavano dentro. Infatti qualcuno, e vedeva confusamente il movimento, senza capirne l’autore, si accostava al vicino per liberarle un pezzo di panca. Accettò di sedersi. Sandra gliel’aveva detto: lì hai solo l’imbarazzo della scelta. - Se ti manca un maschio da letto, quando ne hai voglia, ce n’è quanti ne vuoi. Basta che vai nel bagno turco, e lo trovi; e puoi anche vederlo com’è fatto, e se ti piace o no, per scegliere a ragion veduta (e quella sboccata della Sandra aveva detto, anzi per scegliere a minchia-veduta. E giù a ridere tutte e due come ...