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Zefira (parte 1)
Data: 13/12/2020, Categorie: Etero Autore: Frank721
... Non che le importasse niente. Per quel che la riguardava l’Impero Infinito poteva anche bruciare. Scosse la testa scacciando quei pensieri sbagliati cercando di ritrovare la pace in sé stessa. La sua mente vagò ma l’ansia era tornata e non riusciva più a scacciarla. Ormai era giorno. Sentì bussare alle sue spalle sapendo perfettamente chi era. La sua ancella Amber non ebbe bisogno di risposta ed entrò nella stanza della sua signora. Si stupì solo leggermente quando vide il letto vuoto e la principessa in piedi nuda sulla terrazza. Sospirò preoccupata, sapendo che non aveva dormito tutta la notte. Gli occhi dell’ancella indugiarono sulle forme perfette della sua signora potendo constatare ancora una volta quanto le voci sulla sua bellezza fossero esatte. I capelli chiarissimi ricadevano lungo la schiena, la pelle liscia e vellutata. I seni pronunciati ma non volgari, i capezzoli scuri e inturgiditi dal freddo. Il ventre piatto e ben disegnato sormontava due gambe lunghe e affusolate. Amber la chiamò riscuotendola dai suoi pensieri. Incrociò le gambe e fece l’inchino delle ancelle sollevando leggermente i lembi della veste, dicendo sommessamente –mia signora Zefira…-. La principessa scosse la testa e, sbuffando, rientrò nella stanza, camminando a piedi nudi sulla fredda pietra. –quante volte ti ho detto di non chiamarmi così, Biri…-. Amber chiuse gli occhi per un istante avvertendo la paura nel tono scontroso della ragazza. –È il vostro titolo, principessa. E così vi ...
... dovrò chiamare sempre da ora in poi: state per sposarvi…- -ma non sono ancora sposata!- gridò Zefira gettando per terra la vestaglia, frustrata. La guardò irata ancora per un istante per poi abbassare lo sguardo, vergognandosi di quello scatto. Si sdraiò di nuovo sul letto affondando la testa nel cuscino. Amber si avvicinò e si sdraiò accanto a lei, molto vicina, stringendole delicatamente la vita con un braccio mentre si chinava col viso verso il suo. –Ho paura Biri…- -lo so Zifi… lo so…-. Una lacrima cominciò a colare da un occhio della principessa. –Ho paura… e non dirmi che rimarrà tutto come prima perché sappiamo entrambe che non sarà così!-. Amber scostò una ciocca di capelli dal viso di Zefira e disse –no, non sarà più come prima. Ma potrebbe essere meglio, non credi?- -o peggio… Insomma come si può decidere se un uomo saprà essere un buon marito in base a qualche indovinello e a come fa l’amore? Al massimo si può decidere se potrebbe essere un buon imperatore e prolifico! Ma di certo non se sarà un buon compagno!-. Si scrollò dall’abbraccio dell’ancella e si alzò –a mio padre interessa solo la sua dinastia! Non gliene importa niente di me! Sono solo un’incubatrice per il prossimo sovrano!-. Ormai stava gridando e non gliene importava nulla. Amber d’altra parte restava in silenzio, incassando la sfuriata di Zefira. La principessa si fermò, ansimando per le urla e lo sfogo di tutto ciò che aveva dentro. –È la tradizione Zifi… Anche tua madre si sottopose alla prova e ...