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L'uomo senza nome
Data: 15/12/2020, Categorie: Etero Autore: mikirn82
... Sono tornata a guardarlo, lui sembrava non aver mai smesso. Finito il tè mi sono alzata e ho pagato, quindi sono uscita e mi sono accesa una sigaretta.- Tiro fuori il tabacco e rollo una paglia, Federica me ne chiede una. -Da fuori l'ho visto salutare il suo amico, quando è arrivato sulla porta mi sono girata e ho iniziato a camminare. Lo sentivo dietro di me, avevo il suo sguardo addosso. Ho avuto la sensazione di essere avvolta dalla sua voglia, mi ha fatto sentire bella e desiderata. Procedevo senza meta, era come se l'uomo da dietro mi stesse guidando. Improvvisamente ho sentito il rumore di un'apertura a distanza, alla mia sinistra le quattro frecce di un Cayenne si sono illuminate. Mi sono bloccata e mi sono guardata alle spalle, l'uomo si era fermato e mi fissava, serio. Poi ha guardato l'auto, quindi di nuovo me. Ho sentito un misto di eccitazione e paura, ho trattenuto il respiro e mi sono diretta verso lo sportello posteriore. Ho aperto e sono salita, l'uomo mi ha seguito. Avevo un groppo in gola, appena le nostre labbra si sono toccate mi sono sciolta. Sentivo tutta la sua voglia, sembrava che non baciasse una donna da tanto tempo. Le nostre lingue si muovevano con grande sintonia, come un corpo unico. Le sue mani dolcemente hanno iniziato ad esplorarmi, mi sono sistemata sul sedile per agevolarlo.- Mi tocco l'uccello, è duro sotto la patta. Federica mi vede, senza smettere di parlare mi sposta la mano e inizia a massaggiarmi. -Ad un tratto si è ...
... staccato dalle mie labbra, mi ha guardato entrandomi nell'anima. Senza che me lo chiedesse mi sono slacciata i pantaloni, con una sola mossa mi ha sfilato anche le mutandine. Mi sono tirata su con la schiena e ho aperto le gambe, in men che non si dica ho sentito la sua lingua toccarmi il clitoride. Una scossa mi ha fatto inarcare la schiena, le sue mani sono scivolate sotto la maglia, con le dita ha iniziato a stimolarmi i capezzoli. Li ho sentiti indurirsi all'istante, ho chiuso gli occhi e ho goduto contro il tettuccio. La lingua dell'uomo si muoveva sempre più velocemente, con le mani gli tenevo la testa premuta contro la fica. Girava intorno al clitoride, entrava e usciva dal buco, mi sentivo tremendamente bagnata. Ad un certo punto ho sentito il suo dito dentro di me, in breve sono diventati due, poi tre. Gli ho detto di continuare, ero in estasi.- Federica, continuando a raccontare, mi apre la zip e prende il mio uccello duro con la mano destra. Si muove lentamente, avanti e indietro, mi rilasso sulla sedia e ascolto pieno di eccitazione. -Per un tempo indefinito sono rimasta lì, seduta a gambe aperte, con la lingua dell'uomo impegnata a farmi godere. Il mio corpo era un fascio di piacere, i muscoli delle gambe tirati al limite del crampo. Improvvisamente un'esplosione, calda, mi ha smosso il basso ventre. Ho dovuto allungare i polpacci verso il tettuccio, sai bene come reagisco all’orgasmo. Con le mani ho carezzato dolcemente l'uomo, lui ha tolto le dita dal mio buco e ...