1. Il servizio fotografico, 2° e 3° capitolo


    Data: 17/12/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Honeymark

    ... foto, la scena mi stava creando un’erezione fantastica che mentre «posavo» neanche mi aveva sfiorato. Provai il desiderio di rifare la scena…
    
    - Allora? – Disse. – Che te ne pare? Te lo sto facendo rizzare?
    
    - Tu cosa dici?
    
    Non la consideravo già più una minorenne…
    
    - Che ti è diventato enorme… – Rispose soddisfatta, – Ha ha!
    
    - Ti sfileresti i jeans?
    
    - Vuoi farmi una foto?
    
    - Voglio vederti il culo. Porti i collant?
    
    - No.
    
    - Allora sfilati tutto.
    
    Si alzò e in un baleno si tolse i jeans e le mutandine. Si mostrò davanti e dietro, facendomi estasiare con la figa e sognare con il culo, quindi corse da me e si sedette a cavalcioni, un ginocchio per parte.
    
    - Tu resti vestito?
    
    In un attimo mi spogliai anch’io restando seduto e lei cercò subito di infilarselo.
    
    - È vero quello che si dice… – Bofonchiò abbracciandomi, mentre armeggiava il cazzo con la figa. – Ce l’hai proprio grosso.
    
    Si godette la mia dimensione sistemandosi su di me, mentre io l’aiutavo tenendola per il culo. Aveva davvero le più belle natiche del mondo. Muoveva il bacino per godersi il cazzo che la penetrava e la lasciai fare.
    
    - Per essere una ragazzina sei davvero brava! – Le dissi per farle un complimento.
    
    - Non sono una ragazzina, ma non ho esperienza. Sto solo facendo quello che ho voglia di fare. Fotterti.
    
    - A proposito, a fecondità come stai?
    
    - Non preoccuparti. Mia madre mi fa prendere la pillola.
    
    Subito mi diedi da fare a ruota libera.
    
    - Scusa, – ...
    ... sussurrai poi. – Non sapevo di ingelosirti facendoti fare foto di scena… E le foto ricordo…
    
    - Non mi ingelosisce affatto. – Rispose godendosi il cazzo in corpo. – Anzi, mi eccita proprio fare quello che facciamo. Fartelo rizzare mi ha fatto sognare di essere tua.
    
    - Quindi il farmi coprire i culi con le mani era una scusa per farmele toccare?
    
    - Ci sei arrivato finalmente…
    
    - Ma ti basta davvero eccitarmi da morire?
    
    - No, ti ho detto. Alla fine voglio fotterti.
    
    - Cioè ti piace spogliarmi le donne che fotografo per poi goderti tu l’erezione?
    
    - Esatto.
    
    - Fantastico…!
    
    Le toccai il buco del culo con un dito. Sentire le sue natiche che si sistemavano attorno alla mia mano mi fece sospirare.
    
    - Vuoi già mettermelo in bocca e nel culo? – Disse infilandomi la lingua nell’orecchio.
    
    - Perché no? – Sorrisi malizioso.
    
    - No, hai il cazzo troppo grosso per il culo. Dovrai abituarmi un po’ alla volta.
    
    - Beh, in bocca credo che ci stia… he he
    
    - Prometti di non dire nulla a mia madre e al mio moroso!
    
    - Ancora! Ma la vuoi piantare? Non ci penso neppure.
    
    - Semmai glielo dico io…
    
    - Dici cosa? E a chi?
    
    - A chi… Alla mia mamma, no?
    
    - Ossignore…
    
    - Adesso taci e lavora.
    
    Decisi di fotterla per bene, quindi la presi in braccio e la portai nel letto che tengo nell’altra stanza. Appena sopra la penetrai da davanti in maniera classica, che è il modo migliore per «sentire» il corpo di una donna. Il petto che schiaccia le tette, le cosce attorno alla ...