1. "amore, ti racconto cos'ho fatto da ragazzina su quel bus"


    Data: 20/12/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: Fidanzati30

    ... incredibilmente vedo salire proprio Yuri assieme a Michael un suo compagno di classe.
    
    Si dirigono spediti verso il fondo del bus, accorgendosi solo all'ultimo che io mi trovavo lì.
    
    "Ciao" mi disse sedendosi di lato a distanza di 2 sedili da me.
    
    "Ciao" le risposi trasalendo e credo arrossendo all'istante. Michael invece si sedette 2 file più avanti a giocare con il suo Game Boy.
    
    Yuri tornò a parlarmi del più e del meno. Rispondevo quasi a monosillabi, intontita com'ero dalla situazione, ma riuscii a fargli comunque capire che mi interessava parlare con lui.
    
    L'occhio però continuava a cadermi sul suo pacco, e alla fine lui se ne accorse.
    
    "Cosa guardi?" domandò
    
    "Niente" dissi, girandomi di scatto tutta piena di vergogna.
    
    Si avvicinò ulteriormente e mi disse all'orecchio "Vuoi vederlo?"
    
    Mi girai verso di lui e lo guardai negli occhi senza dir nulla. Ma a lui bastò.
    
    Guardò bene di non essere visto, e passò ad aprirsi la zip abbassando i boxer.
    
    Strabuzzai gli occhi. Era il primo cazzo che vedevo dal vivo;non era come quello degli attori porno che ero solita sbirciare; era bello grosso, non enorme, un pò curvo verso il basso,non scappellato, e aveva un bel pò di peli.Ma nel complesso mi incuriosiva; anzi mi piaceva!
    
    Mi disse "Se lo tocchi diventa ancora più grosso".
    
    Stranamente non esitai.Lo presi in mano.
    
    Era grosso,ma anche caldo;pulsava.
    
    Andai su e giù .La cappella all'inizio faticava ad uscirgli, ma lui corresse la posizione della ...
    ... mia mano e andò meglio. Lo sentivo crescere e indurirsi nella mia mano, e quelle vene che pulsavano mi eccitavano un sacco.Man mano che passavano i minuti mi lasciavo andare sempre più, prendevo sempre più confidenza, e mi eccitavo; sia per quello che stavo facendo, sia per dove lo stavo facendo.
    
    Il rischio di essere beccati da qualcun altro sul bus era davvero alto, e la cosa invece di spaventarmi mi intrigava un sacco. Lo segai più a fondo arrivando a scoprirgli la cappella sempre più. E una volta che fu tutta scoperta...non riuscii a trattenermi.
    
    In un lampo mii chinai per succhiarglielo.
    
    Non so come accadde, mi ritrovai quasi senza pensarci la sua cappellona tra le labbra; era il mio primo pompino.
    
    Lui nemmeno se l'aspettava, credo puntasse a farsi fare solo una sega.
    
    Mi trovai a pensare "Ma che cavolo sto facendo?Sono matta?"
    
    Eppure non riuscivo a staccarmi da quel suo cazzone che tanto avevo sognato.
    
    Continuavo ad andare su e giù con la bocca,come ipnotizzata.
    
    Ora lo sentivo indurirsi e pulsare dentro la mia bocca, e la sensazione era bellissima. In più il sapore mi piaceva, non l' avrei mai pensato.
    
    Lui gemeva, mi borbottava qualcosa sottovoce ma ero troppo indaffarata per sentirlo.
    
    Mi disse di fare più piano, forse gli facevo un pò male, ma poco dopo mi eccitai ancora di più sentendo le sue mani che spingevano in giù la mia testa.
    
    Accompagnava i miei movimenti spingendo con sempre maggiore foga.
    
    Si chinò per dirmi sottovoce che non ...