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Le intime confessioni di un marito cornuto...per s
Data: 21/12/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: felixcuck
... andare ai bagni e, una volta chiusa la porta alle mie spalle mi accorsi che tirando giù il costume per fare la pipì, avevo il cazzo turgido. Cominciai ad accarezzarlo pensando a quel corteggiamento (inesistente) e fantasticando sul fatto che lui ci stesse provando e che riuscisse a portarsela a letto a mia insaputa, e la mia eccitazione crebbe al punto di esplodere in un violento orgasmo imbrattando le piastrelle del lato opposto. Quando feci ritorno alla compagnia ero così stravolto e con le guance ancora arrossate che Teresa mi chiese se stessi bene e… no non stavo bene, era incominciata la mia tortura. Dopo quell’ episodio mi gettai a capofitto sul web a cercare notizie ed esperienze simili a quella provata da me e scoprii il mondo dei cuckold. Inutile che vi dica quanto mi sono masturbato al solo pensiero di essere tradito, tanto so che chi leggerà questa mia esperienza potrà comprendere benissimo e qualcuno anche immedesimarsi, tant’è che ogni occasione in cui lei doveva uscire senza di me, con le amiche, al lavoro, ecc. la mia mente immaginava le cose più impensabili su quello che poteva fare da sola trovando sollievo solo menandomi il cazzo fino a venire…da solo. Automaticamente le mie prestazioni sul talamo nuziale si degradarono sia per ...
... qualità che per quantità, facevo sempre più fatica ad avere un’erezione degna di tale nome in sua presenza. Dopo diversi mesi la mancanza di un sesso soddisfacente la fece diventare nervosa ed irritabile, dapprima era arrabbiata perché temeva che le mie defaiance fossero dovute al fatto che non l’amavo più o che avessi una storia parallela, poi cominciò a trattarmi male deridendomi per la mia scarsa virilità, a volte anche pubblicamente tra amici facendo battutine velatamente ironiche nei miei confronti. Finalmente un giorno durante una delle sue avances erotiche (io me ne guardavo bene dal farlo per paura di far cilecca) presi il coraggio a quattro mani e le confidai i miei segreti più profondi. Lei mi ascoltò per tutto il tempo, poi dopo un lungo silenzio mi disse: cioè tu vorresti che facessi la biricchina con qualcun altro? Non risposi con la voce, ma con un cenno del capo, segui un’altra lunga pausa poi inaspettatamente replicò: che problema c’è, ma sei proprio sicuro che lo vuoi? Di nuovo risposi solo muovendo la testa in segno affermativo, ma fu la potente erezione che ne segui a parlare per me e facemmo l’amore come non lo avevo mai fatto prima, anche se come vi racconterò in seguito fu una delle ultime cose per come andarono poi i fatti.