1. Il salvataggio


    Data: 22/12/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: singlebsx58roma

    ... “Figurati, per così poco. Ti ho portato del miele così ti dà una botta di energia”.
    
    Gianni cominciò a mangiare, e nel mentre che lo faceva si accorse che i sguardi dei suoi òspiti, in particolare quello di Alberto, erano su di lui.
    
    Allora alzò i suoi occhi per guardarlo meglio.
    
    Aveva un profilo greco, occhi e capelli neri, naso dritto, lineamenti leggermente marcati ma graziosi, labbra rosa sottili, orecchie ben attaccate alla testa. Si guardarono entrambi fissandosi, poi Gianni volse lo sguardo verso Luisa che stava fumando. Casco biondo, occhi chiari, di base erano celesti, ma a seconda delle giornate, disse lei, erano cangianti verso il verde smeraldo. Aveva un piccolo seno a coppa di champagne, un bel sedere in cui si innestavano due belle cosce lisce e leggermente muscolose. Non era alta, ma aveva tutte le misure proporzionate. Si vedeva chiaramente che entrambi curavano il corpo.
    
    “Se vuoi, poi ti faccio un massaggio, avrai i muscoli indolenziti per il tanto nuotare” fu la frase di Alberto che distolse Gianni dall’incanto in cui era caduto.
    
    “Se vuoi, lo accetto volentieri, mi ci vuole proprio” rispose Gianni pregustando qualcosa in più di un semplice massaggio. E di lì a poco Gianni disse “Ho finito di mangiare sono pronto per il massaggio” “Ah bene andiamo giù che lì ti puoi sdraiare sul lettino”.
    
    Gianni si accomodò supino sul lettino. Alberto aprì un barattolo di crema-unguento e ne asportò una presa. “Con questa le mani scivoleranno meglio, ed ...
    ... inoltre è energizzante”, disse cominciando a spalmare e massaggiare dai piedi. Pian piano salì sulle gambe per arrivare alle cosce.
    
    Nel frattempo era scesa anche Luisa che si era messa seduta sul lettino di fronte.
    
    Gianni voleva cercare di rimanere indifferente, ma già quando il massaggio era all’altezza dei polpacci il suo pene cominciò ad inturgidirsi. Quando poi Alberto arrivò con le sue mani in prossimità dell’inguine, complice forse anche lo sguardo languido e lascivo di Luisa, il pene diventò visibilmente “barzotto”. Si sentì un pò in imbarazzo, arrossì.
    
    Alberto cercò fintamente di essere indifferente e passò a massaggiargli il petto.
    
    Ora il massaggio si era fatto più intenso, lento e appassionato. Lo sguardo di Alberto andava ora sul viso di Gianni, ora sul suo pene che nel frattempo era diventato duro. Anche il pene di Alberto si era fatto barzotto. Ci fu un lungo intenso, profondo sguardo tra loro due, uno sguardo complice, di intesa.
    
    Alberto staccò le mani dal petto di Gianni si spostò un po’, poi abbassò il suo viso sul baricentro di Gianni. Cominciò a leccarlo e succhiarlo aiutandosi con le mani. Gianni chiuse per un po’ gli occhi e con le mani dava il ritmo alla testa di Alberto.
    
    Quando riaprì gli occhi guardò in direzione di Luisa e la vide con gli occhi fissi su di loro, la bocca semiaperta, la punta della lingua che si muoveva sulle labbra, e la mano che accarezzava la sua passera.
    
    Poi dopo un po’ Alberto liberò il suo capo dalle mani di Gianni, ...